Addio a Richie Havens, icona di Woodstock

Si è spento ieri all’età di 72 anni, a causa di un infarto, Richie Ravens, il cantante e chitarrista di origine newyorkese passato alla storia per aver aperto nel 1969 il Festival di Woodstock con una performance memorabile lunga tre ore.
Ma certamente il pezzo per cui molti lo ricordano, ed entrato a far parte della storia del rock, è la sua personale interpretazione di ‘Freedom’, un brano ricavato dallo spiritual ‘Sometimes I Feel Like a Motherless Child‘.

Richie è nato a Brooklyn, ma si trasferì ancora molto giovane a Manhattan, dove grazie all’atmosfera del Greenwich Village, sviluppò una grande attitudine per il folk. Nella sua lunga discografia, che annoverà oltre trenta album, si ricordano soprattutto ‘Commond Grounds’, inciso nel 1983 e prodotto da Pino Daniele, che insieme a lui cantò ‘Gay Cavalier’. Dal suo debutto, nel 1967 con ‘Mixed Bag’, fino alla sua ultima produzione ‘Nobody Left to Crown’ del 2008, ciò che emerge è la sua particolare pennata, vigorosa e veloce, ed il suo incredibile senso del ritmo.

Nel 2012 Quentin Tarantino – sempre attento alla scelta delle musiche dei suoi film – volle inserire ‘Freedom‘ nella colonna sonora di ‘Django Unchained‘.

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