Ah Um inizia l’11 stagione nella nuovissima piazza Gae Aulenti

Inizia ai margini dell’isola il primo concerto di Ah Um Jazz Festival. Una location suggestiva, nuovissima, che vuole essere un messaggio di un Festival rinnovato e innovativo, qualche spazio in più ai giovani musicisti, che nei prossimi giorni potremo ascoltare nei locali e nelle vie che tradizionalmente ospitano Ah Um, e qualche spazio alla canzone d’autore, con autori giovani e meno giovani che però offrono sempre il meglio dei loro progetti.

La prima serata purtroppo, è stata caratterizzata da scrosci d’acqua e temporali, che dopo aver messo a dura prova il sound check pomeridiano, durante il concerto dopo il quarto pezzo, hanno costretto i musicisti e il pubblico a rifugiarsi sotto una delle tettoie attorno alla piazza. Dopo il primo momento di sconforto però la musica ha ripreso vita, completamente in acustico (impossibile attivare la corrente) regalando al pubblico intervenuto, e rimasto nonostante il freddo, una serata piacevole ed informale, improvvisando sulla canzone d’autore come spesso accade nel il jazz.

Avrebbero dovuto avvicendarsi sul palco della prima serata artisti di diversissima provenienza assieme a Marco Massa, vincitore del premio Sergio Endrigo 2012, che ha riproposto, almeno in parte, il suo progetto ‘a volte arriva il jazz’, già presentato in anteprima al Blue Note di Milano, amici provenienti dal pop come Francesco Baccini, o dal jazz come Renato Sellani che ha potuto fare solo le prove, compagni di viaggio importanti che hanno contribuito, ognuno in diversa misura, alla crescita artistica di Marco, con loro sotto la tettoia, Tito Mangialaio (contrabbasso), Francesco D’auria (percussioni) e i fratelli Brioschi ( piano e tromba).

Immagini per gentile concessione di Angela Bartolo

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