Alcolista: trama e recensione film al cinema

Il thriller psicologico Alcolista sarà nei cinema da giovedì 18 maggio 2017.

Il film Alcolista sarà in programmazione nei cinema italiani da giovedì 18 maggio 2017. La pellicola, del genere thriller psicologico, è diretta da Lucas Pavetto. Il cast è composto da Bill Moseley, Gabriella Wright, John Robinson, Lloyd Kaufman, Tammy Jean. Di seguito riportiamo la trama, la recensione ed il trailer del film.

Alcolista, film al cinema: trama

Un uomo vive da solo in una casa isolata disseminata di rifiuti e di bottiglie di liquore vuote. Ha il problema dell’alcolismo e ha una ossessione violenta, quella di uccidere l’uomo, apparentemente tranquillo con tanto di consorte e figli, che abita dall’altra parte della strada, nell’unica casa oltre a quella di Daniel che è in cima a quella collina della periferia di Buffalo (Stato di New York).  L’incontro con Claire, un’assistente sociale, lo aiuterà a chiarire le ragioni di questo piano omicida e a cacciare via i demoni che lo tormentano. Claire è l’unica persona che si interessa alle sorti dell’alcolizzato, ma potrebbe non essere l’angelo protettore che appare e forse per Daniel la disintossicazione potrebbe non essere la soluzione giusta perchè…

Alcolista, film al cinema: recensione

Alcolista è un thriller psicologico che coinvolge lo spettatore nelle allucinazioni, paranoie e incubi e in quel calvario quotidiano che è la vita di Daniel. Il film è prodotto dalla Dea Film e distribuito dalla West46 (entrambe fanno parte del mondo cinematografico indipendente italiano). La pellicola ha partecipato a vari festival internazionali ed ora arriva nei cinema italiani prima di approdare in Italia, con un doppiaggio (purtroppo) straniante. La regia è dell’italo-argentino Lucas Pavetto, che è anche l’autore della sceneggiatura scritta a 4 mani con Massimo Valvassori. Ottimo ci pare il contributo dello staff tecnico: dal direttore della fotografia Angelo Stramaglia al montaggio curato da Marcello Saurino, dal responsabile degli effetti speciali Paolo Galiano al digital colorist Francesco Struffi che rende la visione con la sua color correction aderente alla percezione di un alcolizzato. Interessante è anche la colonna sonora del compositore Giuseppe Capozzolo che riesce a rendere perfettamente la suspence psicologica. La sceneggiatura appare a volte sopra le righe e con troppi riferimenti a cliché di altra filmografia correlata.

Alcolista, film al cinema: trailer

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