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Annabelle 2 Creation, al cinema il secondo capitolo horror – recensione

Dal 3 agosto 2017 è al cinema Annabelle 2 Creation, nuovo film horror dedicato alla bambola posseduta. Scopri trama e recensione

Da giovedì 3 agosto 2017 sarà nei cinema italiani il film Annabelle 2 – Creation, il prequel di Annabelle ed il seguito della saga dell’horror dedicata al caso della bambola di porcellana contenente un demone Annabelle: Creation. Il film è diretto da David F. Sandberg con Stephanie Sigman, Talitha Bateman, Lulu Wilson, Philippa Anne Coulthard, Grace Fulton, Lou Lou Safran, Samara Lee, Tayler Buck, Anthony LaPaglia e Miranda Otto. Di seguito riportiamo il trailer, la trama e la nostra recensione.

Annabelle 2 – Creation, film al cinema: trailer

Annabelle 2 – Creation, film al cinema: trama

Samuel Mullins (Anthony LaPaglia) è un giocattolaio. Una domenica lui con la moglie Esther (Miranda Otto) e la figlia Annabelle tornano dalla chiesa ma l’auto si ferma. Mentre Samuel è intento a riparare l’auto un bullone della ruota cade in mezzo alla strada ed Annabelle va a raccoglierlo ma viene investita e muore. Dopo molti anni dalla morte della figlia i coniugi Mullins accolgono in casa delle ragazze di un orfanotrofio, tra cui vi è Janice che è disabile motoria. Le ragazze cercano le stanze dove dormire e Janice ne trova una sul cui stipite ci sono dei segni. Il signor Mullins avvisa che quella porta deve restare chiusa. Una sera però Janice trova la porta aperta. Entra e scopre che era la stanza della figlia defunta dei Mullins.  Nell’armadio Janice  trova un’inquietante bambola. Da questo momento nella casa iniziano a succedersi strani eventi. Suor Charlotte, la tutrice delle ragazze, parlando con la signora Mullins scopre che i coniugi Mullins distrutti dal dolore per la morte della figlia sono riusciti a mettersi in contatto con il suo spirito che però si è rivelato un demone. Suor Charlotte e le ragazze dovranno combattere con lo spirito maligno che infesta la casa e …

Annabelle 2 – Creation, film al cinema: recensione

Il regista svedese Sandberg fa un buon lavoro nel dosare i momenti di calma con quelli terrificanti. La storia si sviluppo con un ritmo lento e puntiglioso verso una deriva soprannaturale e demoniaca. Il male si insinua nella storia in maniera graduale e si insinua nella mente e nei corpi degli inquilini della casa senza pietà. I protagonisti sono meglio definiti e più interessanti rispetto agli altri due film della serie La critica americana ha in gran parte apprezzato la pellicola definendola “un horror fatto come si deve” che coinvolge lo spettatore e fa paura.

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