Gotye: ‘Il successore di ‘Making Mirrors’ sarà più tradizionale’

C’è aria di rinnovo anche in casa Gotye. L’artista australiano ha infatti parlato alla stampa inglese del suo prossimo progetto, che seguirà la pubblicazione di ‘Making Mirrors’, album che lo ha consacrato al suo successo internazionale.  Il cantante, il cui vero nome è Wouter De Backer, ha cominciato a lavorare all’album nel 2009, per poi pubblicarlo ad Agosto 2011.
Quindi, considerando i lunghi tempi di realizzazione, ha deciso di cominciare a lavorare sul nuovo progetto. E pare che abbia già le idee molto chiare: in base alle nuove idee, il quarto lavoro in studio sarà più tradizionale rispetto al precedente.

“Non posso dare dei tempi certi. Ma so di per certo che questo record sarà più tradizionale, mi sto focalizzando su corde, armonie e cose del genere. Mi piacerebbe collaborare con più artisti ed utilizzare di più la mia band, piuttosto che lavorare da solo su tutti gli arrangiamenti”.

Quando gli è stato chiesto quanto materiale ha già pronto, Gotye ha risposto:

“Sto lavorando sul palco, solitamente ho bisogno di ritirarmi per un po’ e sperimentare prima di mettere insieme le idee, e portarle al top. Ho un sacco di registrazioni non terminate ed alcune demo da elaborare dall’ultimo LP, anche se di solito preferisco ripartire da zero quando comincio un nuovo record. Perciò credo che mi ci vorranno almeno un paio di anni di lavoro prima di pubblicare qualcosa”.

De Backer ha anche parlato del successo inaspettato che ha generato ‘Making Mirrors’, ed in particolare la hit ‘Somebody That I Used To Know’, che ha cambiato completamente il suo modo di lavorare.

“Il budget della registrazione è stato mosso dalla musica, questo è quanto. Il successo di questo album significa che posso permettermi un budget più cospicuo per il prossimo lavoro, ma non penso che i soldi siano un beneficio per la mia musica”.

E parlando di alcune possibili collaborazioni future, si è lasciato sfuggire:

“C’è un ragazzo chiamato Tony Maserati, di cui sono un grande fan, mi piacerebbe lavorare con lui. Poi c’è anche Damian Taylor, che ammiro molto perchè penso che abbia portato i The Killers ad essere quello che sono. Penso che lui lavori veramente bene”.

Chissà cosa riserverà il futuro, i suoi fans italiani sperano che prima di mettersi al lavoro faccia un salto nel nostro Paese.

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