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Grammy Awards 2015: grande trionfo per Sam Smith

 

Si è tenuta nella notte, in diretta dal Nokia Theatre di Los Angeles, l’attesissima cerimonia di assegnazione dei Grammy Awards 2015, considerati i premi Oscar della musica internazionale.

Protagonista della notte californiana è senza dubbio il giovane artista londinese Sam Smith, che si è aggiudicato ben 4 premi (su 6 nomination) diventando l’artista più premiato di quest’anno. Smith a soli 22 anni ha trionfato in alcune delle categorie più ambite: Best new artist, Best pop vocal album – conquistato grazie al disco ‘In The Lonely Hour‘ -, Record of the year e Song of the year, grazie alla hit radiofonica ‘Stay With Me‘.
Seconda, ad una lunghezza, Beyoncè che di grammofoni d’oro se ne è aggiudicati tre: Best R’n’B Song e Best R’n’B Performance con ‘Drunk in Love’, oltre che Best Surround Sound Album.
Il premio più ambito, quello dell’Album Of The Year è invece andato a Beck, per l’apprezzato ‘Morning Phase‘, che si è aggiudicato anche il riconoscimento per il Best Rock Album. Insomma, una cerimonia caratterizzata da numerose conferme, ma anche tante sorprese.
Sono rimaste a bocca asciutta sia Sia che Katy Perry, super favorite grazie anche alle numerose hit che hanno sfornato durante tutto lo scorso anno.

Durante la serata sul palco, si sono alternati anche numerosi performer che hanno saputo intrattenere il pubblico con performance sobrie, tranne forse quella più attesa di Madonna, che con un look da torera ha presentato il nuovo singolo ‘Rebel Heart‘ per la prima volta dal vivo. Oltre alla Queen of Pop, sul palco del Nokia Theatre anche gli AC/DC, ma anche Rihanna che insieme a Kanye West e Paul McCartney hanno cantato ‘FourFiveSeconds‘ ed il duetto di Lady Gaga con il crooner Tony Bennett. A chiudere lo spettacolo Beyonce, che si è esibita sulle note di ‘Take My Hand Precious Lord‘.

Di seguito, alcune delle categorie con i rispettivi artisti premiati:

Album dell’anno: ‘Morning Phase’ – Beck
Miglior artista emergente: Sam Smith
Miglior performance R&B: ‘Drunk In Love’ – Beyoncé ft. Jay Z
Miglior album rock: ‘Morning Phase’ – Beck
Miglior performance pop: ‘Happy’ – Pharrell Williams
Miglior album country: ‘Platinum’ – Miranda Lambert
Miglior album di pop vocale: ‘In the Lonely Hour’ – Sam Smith
Miglior registrazione dell’anno: ‘Stay With Me (Darkchild Version)’ – Sam Smith
Miglior canzone dell’anno: ‘Stay With Me (Darkchild Version)’ – Sam Smith
Miglior album rap: ‘The Marshall Mathers LP2’ – Eminem
Miglior performance pop di gruppo: ‘Say Something’ – A Great Big World ft. Christina Aguilera
Miglior performance rap: ‘I’ – Kendrick Lamar
Miglior album alternative: ‘St. Vincent’ – St. Vincent
Miglior canzone rock: ‘Ain’t It Fun’ – Paramore
Migliore collaborazione rap cantata: ‘The Monster’ – Eminem ft. Rihanna
Miglior canzone rap: ‘I’ – Kendrick Lamar
Miglior album urban: ‘G I R L’ – Pharrell Williams
Miglior album dance/elettronica: ‘Syro’ – Aphex Twin
Best Dance Recording: ‘Rather Be’ – Clean Bandit ft. Jess Glynne
Miglior videoclip: ‘Happy’ – Pharrell Williams
Miglior album di pop tradizionale: ‘Cheek to Cheek’ – Lady Gaga & Tony Bennett
Miglior album Americano: ‘The River & The Thread’ – Rosanne Cash
Miglior performance rock: ‘Lazaretto’ – Jack White
Miglior performance metal: ‘The Last In Line’ – Tenacious D
Migliore canzone R&B: ‘Drunk In Love’ – Beyonce ft. Jay Z
Miglior album R&B: ‘Love, Marriage & Divorce’ – Toni Braxton & Babyface

 

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