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I Sonata Arctica e i Battle Beast riempiono l’Alcatraz di Milano

I Sonata Arctica, con sette album, hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica metal e sinceramente avendo fotografato anche Nightwish e The Rasmus, devo ammettere che sono sempre molto affascinato da queste melodie e ritmiche Finlandesi che hanno sempre qualcosa di epico e di misterioso in tutte le diverse declinazioni dei rispettivi gruppi.

In questo loro live all’Alcatraz di Milano hanno regalato al pubblico una affascinante performance che mi porterà sicuramente a comprare un loro album, così da arricchire la mia biblioteca musicale.

Ma ripercorriamo per qualche istante la storia di questo gruppo power metal finlandese che è stato fondato nel 1996, iniziando a suonare hard rock per poi prediligere il metal sinfonico, e sviluppando uno stile molto particolare in cui spicca la voce tenorile di Kakko. Nel 1999 i Sonata Arctica pubblicarono il primo singolo in Finlandia, ‘UnOpened’, entrando subito nella Top 20 di vendite nella prima settimana e anticipando l’uscita del primo album, intitolato ‘Ecliptica’. E subito iniziò a riscuotere ottimi consensi da critica e pubblico.

Neil 2000 la band viene scelta dagli Stratovarius come supporter band del loro tour europeo e pubblica un mini-cd, ‘Successor’, con canzoni live dal tour ed alcune reinterpretazioni. Nel 2001 i Sonata Arctica rilasciano l’album, ‘Silence’, e partecipano quali supporter a numerosi concerti di gruppi e cantanti famosi come Alice Cooper e Dio (guadagnandosi anche una candidatura come “best newcomer band” dall’associazione delle case discografiche finlandesi).

In seguito cominciò un nuovo tour europeo insieme ai famosi Gamma Ray, con presenze live anche in Giappone, Brasile e Cile. Durante il tour giapponese venne registrato il loro primo album dal vivo, ‘Songs of Silence’ allo Shibuya di Tokyo.

E’ la volta del 2003 con l’album ‘Winterheart’s Guild’, in cui i singoli ‘Victoria’s Secret’ e ‘Broken’ (14.000 copie solo in Finlandia) riscossero un grande successo. La band quindi siglò un contratto discografico con la Nuclear Blast, famosa etichetta tedesca che aveva con sé, tra gli altri, anche artisti del calibro degli Stratovarius, Nightwish e Rhapsody of Fire. Nel 2004 i Sonata Arctica fecero da spalla agli Iron Maiden per il loro tour giapponese e furono tra i candidati all’Emma Award nella categoria “miglior album hard rock/metal” assieme a Children of Bodom, HIM e Kotiteollisuus .

L’album ‘Reckoning Night’, che ha consacrato i Sonata Arctica nel gotha del metal, venne pubblicato nell’ottobre dello stesso anno ed aprì la strada per il tour europeo omonimo, assieme ai Nightwish. Nel 2005 vengono candidati all’Emma Gaala ed invitati dai Nightwish a partecipare ad un nuovo tour (in seguito cancellato) che porta però la band di Kakko a suonare in Canada e negli Stati Uniti.

Nel 2006 la band partecipa al Gods of Metal svoltosi a Milano e nel 2007 esce il singolo ‘Paid in Full’ che arriva al primo posto delle classifiche finlandesi e precede di un mese l’album ‘Unia’ (“sogni” in finlandese), album che arriva alla prima posizione delle classifiche finlandesi e ottiene un disco d’oro per le 15.000 copie vendute in Finlandia e che viene caratterizzato da un sound più vicino al progressive metal.

Nel 2008 partecipano al Graspop Metal Festival assieme ad artisti come Iron Maiden, Emperor e altri. Nello stesso anno partecipano all’Evolution Festival a Milano nella prima serata dell’evento svoltosi nel luglio del 2008. Ad ottobre dello stesso anno vengono ristampati nel Regno Unito e in Finlandia i primi due album del gruppo, “Ecliptica” e “Silence”, con materiale bonus e note scritte dal cantante Tony Kakko.

Successivamente nel 2011 esce il DVD Live in Finland che è un grande successo, e nel maggio 2012 l’album ‘Stones Grow Her Name’.

Attualmente i Sonata Arctica possono definirsi la band guida della scena scandinava in campo classic metal e condividono con i Nightwish la leadership dell’hard & heavy nordico.

Ieri sera per questa unica data italiana del tour indoor la band si è esibita in uno show accattivante e grintoso, in cui lo stesso pubblico ha vissuto il live con grande trasporto, ma sicuramente anche per la bella apertura dei finlandesi Battle Beast, che hanno suonato un buon metal.

Guarda la gallery in gentile concessione di Stefanino Benni.

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