Incognito e Gregory Porter chiudono il Festival di Villa Arconati

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Incognito – Foto a cura di Sandro Niboli

Ieri sera, giovedì 24 Luglio, si è concluso in grande stile il Festival di Villa Arconati, che per un mese ha animato la suggestiva location di Bollate (MI) con concerti ed eventi di grande rilevanza.

Per chiudere in bellezza, l’organizzazione ha voluto sul palco due fra i rappresentanti più autorevoli della black music: la band britannica degli Incognito e l’artista californiano Gregory Porter.

La band britannica, guidata dal frontman Jean-Paul ‘Bluey’ Maunick, ha deliziato il pubblico con alcuni dei pezzi più rappresentativi della carriera, una carriera lunga 35 anni, celebrata dall’ultimo album ‘Amplified Soul‘ (uscito il 3 Giugno scorso) a cui è stato lasciato buon spazio in setlist. Un connubbio tra soul e funky, oramai divenuto marchio di fabbrica del gruppo, che è stato in grado di far ballare, coinvolgere ed emozionare il pubblico di Villa Arconati.
La band tornerà poi in Italia ad Agosto, più precisamente il 3 del mese, per un nuovo concerto, nell’ambito del ‘No Borders Music Festival’ di Tarvisio (UD).

Altra proposta della sera di Bollate è l’artista Gregory Porter, che sul palco di Villa Arconati ha presentato la sua ultima fatica, l’album ‘Liquid Spirit’, uscito a Settembre 2013, una miscela tra influenze gospel, blues e R&B. Porter è anche una delle voci soul più apprezzate al mondo, e ieri sera su quel palco ha saputo coivolgere e convincere l’esigente pubblico, non sbagliando un solo colpo.
Vi ricordiamo che l’artista si esibirà dal vivo anche il prossimo 27 Luglio nell’ambito della rassegna ‘Locus Festival‘, a Locorotondo nel cuore della Puglia.

Foto in gentile concessione di Sandro Niboli.

Incognito

Gregory Porter

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