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Intervista ai BoomDaBash, la band reggae salentina de ‘L’Importante’

I BoomDaBash, la reggae band Salentina composta da Blazon (Angelo Cisternino), Biggie Bash (Angelo Rogoli), Payà (Paolo Pagano) e Mr. Ketra (Fabio Clemente), ha lanciato – all’inizio dell’estate – il nuovo singolo ‘L’importante’, in collaborazione con gli Otto Ohm, una sorta di remake della canzone ‘Amore Al Terzo Piano’ degli stessi Otto Ohm. Dopo il lancio del singolo, i Boomdabash hanno intrapreso il loro tour Italiano ‘#MammaLaCapu Summer Tour 2014′, terminato la scorsa settimana.
A tal proposito li abbiamo intervistati ed ecco cosa hanno detto a noi di CubeMagazine.

Cube Magazine: Ciao ragazzi innanzitutto grazie mille per la disponibilità. Il vostro nuovo brano ‘L’importante’ , che ricordiamo è disponibile su iTunes, sta avendo molto successo. Quale è il messaggio principale che volete comunicare con questo pezzo?
BoomDaBash: “Il concept di questa reggae love song è che a volte strategie e meccanismi calcolati hanno la peggio contro le piccole cose, semplici e dirette”.

CM: ‘L’importante’ è un brano che avete cantato in collaborazione con gli Otto Ohm. Come è stato duettare con questa band?
B: “Tutto è nato da un incontro casuale con Bove, voce degli Otto Ohm, durante un nostro live a Roma poco meno di un anno fa. Le loro canzoni ci hanno accompagnato per un lungo periodo della nostra giovinezza ed abbiamo subito deciso di collaborare alla realizzazione di un pezzo. La decisione di riarrangiare ‘Amore al terzo piano'” è stata dettata dal fatto che è una hit senza tempo per noi, uno di quei pezzi che ti senti ancora addosso anche dopo anni. Avere la possibilità di lavorarci su è stato un sogno che si realizza”.

CM: Facciamo un salto nel passato. La vostra band è nata nel 2002 quindi da quell’anno ad oggi è cambiato qualcosa a livello di band e nei vostri pezzi? Avete subito qualche cambiamento?
B: “E’ cambiato tutto e niente allo stesso tempo. Umanamente parlando siamo rimasti pressoché’ le stesse persone, con più responsabilità oggi che Boomdabash ha una grande fanbase. Dal punto di vista artistico da sempre siamo in costante evoluzione, cerchiamo sempre nuove influenze e contaminazioni quindi il nostro sound si è sicuramente molto evoluto”.

CM: Sempre parlando della vostra storia quali sono le tappe più importanti della vostra carriera facendo un riassunto dal 2002 ad ora?
B: “Ci sono stati molti momenti bellissimi ma su tutti ci sono: la vittoria dell’Mtv New Generation durante gli Mtv Days a Torino ed il nostro Tour negli States con i Negrita ed i Subsonica”.

CM: Avete appena terminato il vostro tour estivo ‘#MammaLaCapu Summer Tour 2014’, che ha toccato in tantissime città Italiane. Che ricordo conservate di questo tour?
B: “Il tour è stato davvero entusiasmante e pieno di soddisfazioni. Il calore che abbiamo ricevuto ovunque è stato eccezionale e ci ha ripagato anche questa volta dei sacrifici fatti”.

CM: C’è qualche artista pop Italiano o del panorama Internazionale con cui vi piacerebbe collaborare?
B: “Sicuramente ci piacerebbe lavorare con Nina Zilli, al momento una delle voci più belle della musica italiana. chissà magari in futuro, mai dire mai”.

CM: Quale è la città straniera in cui vi piacerebbe maggiormente fare un concerto? C’è qualche città in cui sognate di fare un live?
B: “Credo Los Angeles senza ombra di dubbio. Solo pronunciare ‘The city of angels’ ci fa venire la pelle d’oca. È una città di cui amiamo le etnie, l’humus sociale e il suo background musicale ovviamente”.

CM: A livello di band siete molto uniti? Andate d’accordo sui pezzi e sulla vostra musica o ci sono spesso contrasti?
B: “Siamo molto uniti ma non immuni ai litigi che ogni tanto vivacizzano il nostro lavoro. Non puoi farci niente, è del tutto naturale avere dei contrasti quando si sta a contatto l’uno con l’altro 24h su 24, l’importante è rimettersi sempre in carreggiata come se nulla fosse successo”.

CM: C’è qualche messaggio particolare che volete dare a tutti coloro che hanno la passione per la musica e il sogno di diventare artisti?
B: “Sappiate che la prima regola del fare il musicista è avere la consapevolezza che tutto è nelle tue mani. Domani potresti scomparire dalla scena o salire in cima, dipende solo ed esclusivamente da te”.

Un ringraziamento ai BoomDaBash per la gentilezza ed a Tatiana Corvaglia di Parole & Dintorni per la disponibilità.

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