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Intervista alla giovane pianista Giulia Mazzoni alla presentazione del disco ‘Giocando con i Bottoni’

Giulia Mazzoni è una giovane pianista toscana, che ha esordito il 18 Giugno con il suo nuovissimo singolo ‘Giocando con i bottoni’.
A soli 24 anni, Giulia, ha deciso di lanciarsi in questo difficile, ma emozionante progetto che la vede entrare in una parte del mondo musicale popolata da soli uomini, quello del piano solo. Proprio per questo, il suo disco sta avendo un grande impatto nel panorama musicale, rientrando tra le novità assolute del 2013 e non solo.
La sua musica è molto dolce, fresca e delicata; Giulia riesce a comunicare magicamente attraverso il suo contatto con il pianoforte diverse emozioni e stati d’animo, che risalgono alla sua infanzia e che percorrono sapientemente il suo passato fino ad arrivare al presente. Presente caratterizzato dall’amore per la musica a 360 gradi, infatti, anche se lontani dal tipo di musica che lei stessa fa, Giulia predilige artisti come i Bastille, i Florence and the Machine e Skrillex.

Noi di Cube Magazine l’abbiamo incontrata per voi e le abbiamo fatto qualche domanda…
D: In questo particolare paesaggio musicale, ci sono parecchi artisti che hanno già avuto il coraggio e la voglia di affermarsi, come Giovanni Allevi, o il grande Ludovico Einaudi. Cos’ha spinto Giulia Mazzoni a voler far parte di questa nicchia di artisti?
R: “L’amore per il pianoforte e la voglia di condividere con le persone il mio mondo artistico, interiore, emozionale. Quando ho messo per la prima volta le mani sul pianoforte ho capito che avrei voluto suonarlo per tutta la vita e che avrei voluto condividere con gli altri questo amore ed emozione”.

D: Quali sono le tue tendenze musicali oltre il “Piano Solo”? E quali sono gli artisti a cui ti ispiri più volentieri?
R: “Non ho dei limiti o pregiudizi, ascolto un po’ di tutto. Penso che non esista una musica di serie A e una di serie B ma una musica ben fatta o mal fatta. I miei ascolti vanno dalla musica classica al pop, rock, elettronica, ascolto da Chopin ai Beatles a Skrillex. Ieri, ad esempio, ascoltavo l’ultimo disco dei Daft Punk, un viaggio musicale molto interessante. Gli artisti ai quali mi ispiro sono sicuramente i grandi maestri del passato, in particolare Chopin, Satie e Debussy che amo moltissimo ma anche compositori contemporanei come Michael Nyman, Yann Tiersen, Philip Glass, Ludovico Einaudi, Roberto Cacciapaglia ma ammiro anche grandi artisti del rock, come David Bowie, i Beatles, Lou Reed, Coldplay e moltissimi altri”.

D: Tre parole per descrivere Giulia Mazzoni…
R: “Sognatrice, romantica, curiosa”.

D: Ascoltando il tuo nuovo album ‘Giocando con i Bottoni’, si possono scorgere delle variazioni di ritmo e forse, anche di tema. Per comporre questi fantastici brani, a cosa ti sei ispirata?
R: “In questo album ho cercato di raccontare con un linguaggio musicale semplice, romantico e onirico episodi di vita vissuta, emozioni provate, immagini e mondi esplorati. Il titolo è ispirato a un episodio della mia infanzia. Quando avevo due anni amavo giocare con dei bottoni colorati. Questi oggetti all’apparenza semplici e rudimentali erano per me magici e speciali. Costruivo ed inventavo storie. Ho provato la stessa emozione quando ho messo le mani per la prima volta su un pianoforte. Per me era la cosa più bella del mondo. Da adulti ci dimentichiamo della semplicità, ingenuità di quando eravamo bambini. Guardiamo il mondo con occhi diversi, non ci stupiamo più per le piccole cose, non alziamo gli occhi al cielo emozionandoci per una stella cadente o una luna piena.
Questo album nasce da questa riflessione e dal mondo dell’infanzia”.

D: Ti piacerebbe collaborare con un altro/a artista per un tuo singolo? Magari anche con un o una cantante?
R: “In Italia mi piacerebbe collaborare con Roberto Cacciapaglia, Ludovico Einaudi ma anche con cantanti come Franco Battiato, Jovanotti e molti altri, mentre all’estero mi piacerebbe collaborare con Michael Nyman, Coldplay, Lady Gaga ma anche con artisti emergenti come i Bastille”.

D: Quali sono i tuoi progetti futuri più vicini e concreti?
R: “Continuerò l’attività promozionale (radio, tv, giornali) e terrò alcuni concerti come il 27 luglio a Livorno per Effetto Venezia e il 28 luglio nell’Abbazia di San Galgano (Siena)”.

D: Quali, invece, i sogni ancora nel cassetto?
R: “Essere felice e continuare a vivere questo sogno!”

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