Musica, Cinema, TV e Spettacolo

La Conferenza Stampa di presentazione di ‘Machete Kills’ di Robert Rodriguez

Approderà nei cinema a partire dal 7 Novembre prossimo ‘Machete Kills‘, il nuovo capitolo curato dal regista – pupillo di Quentin Tarantino – Robert Rodriguez, che vede ancora una volta come protagonista Danny Trejo nei panni dell’ex agente federale Machete, che questa volta sarà reclutato addirittura dal presidente degli Stati Uniti per portare a termine una missione impossibile per qualsiasi comune mortale: eliminare un pazzo rivoluzionario, un eccentrico miliardario mercante di armi che ha deciso di diffondere guerra ed anarchia sul pianeta.

La saga è nata per scherzo, da un falso trailer inserito nella pellicola ‘Grindhouse‘, divenuto poi un vero e proprio film nel 2010. “In effetti il personaggio mi era venuto in mente durante la realizzazione di ‘Desperado’, e ne avevo parlato sul set a Danny Trejo” ricorda Rodriguez. “Ricordo di avergli detto: ‘Un giorno interpreterai Machete’. Per anni ne abbiamo discusso. In ‘Spy Kids’, quando ancora pensavamo che non saremmo mai riusciti a girare davvero il film, gli abbiamo fatto un omaggio”.

L’idea di realizzare ‘Machete Kills’ era già nell’aria, perfino prima che lo stesso Machete arrivasse nelle sale: infatti, mentre si stava occupando degli ultimi ritocchi a ‘Machete‘, Rodriguez ha pensato che il film dovesse concludersi con un elemento di grande effetto. Spiega: “Machete si allontana con Jessica Alba in un finale molto carino, ma c’era bisogno di qualcos’altro. C’era bisogno di qualcosa di potente. Così, mentre ero al mix, ho deciso di inventarmi dei titoli per due falsi sequel, solo per far credere al pubblico che c’erano due sequel in arrivo. I titoli dicevano: Machete farà ritorno in ‘Machete Kills’ e ‘Machete Kills Again’”.

In effetti ‘Machete Kills’ può essere considerato come due sequel fusi in uno. Spiega Rodriguez: “Non avevamo alcuna intenzione di farne due, ma il primo film aveva creato un suo pubblico, e aveva creato l’attesa per un seguito. Abbiamo deciso allora di girare Machete Kills per dare alle persone un secondo film e contemporaneamente un assaggio del terzo”.
“Credo che Machete contenga in sé divertimento, senso dell’avventura, inventiva e creatività, l’atteso e l’inatteso, e la forza di spingersi oltre sfidando ogni limite” afferma Rodriguez.

Lo straordinario cast di ‘Machete Kills ‘comprende alcuni attori del film precedente, come Danny Trejo, Jessica Alba, Michelle Rodriguez, Elise ed Electra Avellan e Tom Savini, oltre ad un nuovo eterogeneo gruppo di star: Mel Gibson, Demian Bichir, Sofia Vergara, Amber Heard, Cuba Gooding Jr., Walt Goggins, Antonio Banderas, Charlie Sheen, William Sadler, Alexa Vega, Vanessa Hudgens e Lady Gaga.
Mel Gibson, che in ‘Machete Kills’ interpreta il cattivo, lo spietato Voz, era già un fan del  primo Machete. “Mi diverte molto per l’assoluta gratuità delle sue sequenze” ricorda Gibson. “E allo stesso tempo è un film che ti coinvolge profondamente”.
Charlie Sheen, che appare nei titoli di ‘Machete’ come Carlos Estevez, interpreta il presidente degli Stati Uniti. Sheen osserva che la sua prima collaborazione con Rodriguez si è fatta attendere a lungo: “Robert ed io abbiamo cercato per un sacco di tempo di lavorare insieme, fin dall’epoca di Dal tramonto all’alba” dice Sheen. Le loro agende di impegni, a lungo incompatibili hanno finalmente lasciato un po’ di tempo a Sheen consentendogli un breve viaggio ad Austin sul set. “Robert mi ha detto: ‘Voglio che interpreti il presidente’. Io ho risposto: ‘Fantastico. Ci sto”.
Sofia Vergara, che interpreta Madame Desdemona, era attratta dalla possibilità di interpretare uno dei personaggi femminili di Rodriguez. “I suoi personaggi femminili sono sempre forti, e molto divertenti. Volevo interpretarne uno. Quando mi ha contattato mi ha detto che se volevo renderla molto fuori di testa, avrei potuto farlo. Desideravo da tanto interpretare un personaggio come questo” afferma la Vergara.
Jessica Alba, che ha lavorato con Rodriguez in ‘Sin City’ e ‘Spy Kids 4’, torna a vestire i panni di Sartana in ‘Machete Kills’. “Non interpretavo un personaggio così ribelle dai tempi di ‘Sin City’. Essere in un film hardcore di Robert Rodriguez in un certo senso ti rende popolare tra i giovani, proprio come essere in Spy Kids ti rende popolare tra i ragazzini” dice la Alba.
Forse il ruolo più inusuale in ‘Machete Kills’ è quello di El Camaleon, interpretato da Antonio Banderas, Cuba Gooding Jr., Lady Gaga e Walt Goggins. Banderas è stato felicissimo di recarsi ad Austin per tornare a lavorare con Rodriguez: “Ho fatto sei film con lui: due nei panni di ‘El Mariachi’, tre ‘Spy Kids’ e ‘Four Rooms’. Siamo cresciuti insieme a Hollywood. Abbiamo iniziato con ‘Desperado’, che ha segnato l’inizio di un percorso che dura da quasi undici anni”, dice Banderas.
Lady Gaga si è ritagliata un po’ di tempo sottraendolo alla sua fitta agenda di impegni per interpretare l’incarnazione femminile di El Camaleon: La Camaleon. “Quando è uscito Machete sono diventata una sua fan. Era la prima volta che tornavo al cinema dopo un sacco di tempo” ricorda Gaga. “Sono uscita e ho comprato un po’ di tequila, mi sono messa il mio giubbotto di pelle, e ho visto il film, e ho riso per tutto il tempo. Sono una grande appassionata del film, e di tutte le star che vi sono coinvolte, e sono molto felice di esserci”.

Nonostante il cast ricco di star, ‘Machete Kills‘ è stato girato con un budget limitato e ad un ritmo pazzesco. “L’alternativa era tra girare come se fossimo tutti dei ventenni, o non girare affatto” dice Rodriguez. “Abbiamo girato come dei forsennati. La cosa bella in quei momenti è che ti senti completamente libero. Ti fai da parte, e lasci che le cose fluiscano per conto loro, e reagisci al momento, secondo quello che accade. Per questo tutti se la sono spassata da matti. Credo di non essermi mai divertito tanto girando un film”.
Per Rodriguez ‘Machete Kills‘ ha rappresentato un’occasione per dare libero sfogo alla propria creatività e fantasia. “Tutta la serie è totalmente stravagante. Non ci sono regole. E questo ha qualcosa di particolarmente eccitante” dice Rodriguez. “Credo che sia la ragione per cui tanti attori ne sono attratti: qualsiasi cosa va bene. Non c’è niente che un attore, o un musicista, o un creatore, o un regista ami di più della libertà creativa. Se hai un progetto in cui il tuo lavoro consiste nell’essere completamente libero da un punto di vista creativo, beh, allora non è più un lavoro. Diventa facile. Divertente. Come giocare”.

 

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere tutte le news del momento!

Seguici!!!

Resta aggiornato seguendo la nostra pagina Facebook.

Clicca MI PIACE per non visualizzare più questo popup.