Luigi Pirandello: 150 anni dalla nascita con eventi e polemiche

150 anni fa nacque Luigi Pirandello e in questi giorni si festeggia la ricorrenza. Scopri di più e le polemiche sui social

Il 28 giugno 1867 di 150 anni fa nacque Luigi Pirandello, quando non c’erano le automobili, non esisteva il suffragio universale nè tantomeno il voto alle donne, l’Italia era diventata una unica nazione da solo da 5 anni e l’autore di “best seller” del momento era  Alessandro Manzoni. Vediamo alcuni dei primi eventi che hanno dato il via ai festeggiamenti della ricorrenza.

Pirandello: un libro di 632 foto molte inedite

In questa ricorrenza è arrivato in libreria del libro I Pirandello – La famiglia e l’epoca per immagini (Ed.La Nave di Teseo), opera di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla che hanno raccolto studi, fotografie e documenti con una ricerca durata oltre 20 anni. Il volume I Pirandello – La famiglia e l’epoca per immagini, uscito per festeggiare i 150 dalla nascita di Piandello, contiene ben 632 foto: dalle immagini dei genitori Stefano Pirandello e Caterina Ricci Gramitto a quelle della famiglia di Luigi Pirandello con la moglie Maria Antonietta e i figli Stefano, Lietta e Fausto, dagli amici più cari come Martoglio, Rosso di San Secondo, Campanozzi, Alvaro, Bontempelli, Masino, d’Amico, Ojetti, Salvini, Labroca, Maselli, Romagnoli, Colin, Crémieux agli incontri con personaggi famosi del mondo culturale artistico e scientifico come Albert Einstein, George Gershwin, Pablo Neruda e Walt Disney. Non mancano immagini di Marta Abba, musa ispiratrice ed attrice prediletta. Alcune immagini sono inedite e altre molto rare, tutte comunque sono fonte di informazioni e di emozioni per il lettore. COMPRA I PIRANDELLO LA FAMIGLIA E L’EPOCA PER IMMAGINI SU IBS

Le fotografie a volte rivelano molto di più di uno scritto. Sono documenti umani che raccontano di viaggi, avvenimenti e personaggi della vita di Pirandello e della sua famiglia, ma anche di dettagli importanti come atteggiamenti, mobili, vestiti dell’epoca – ha dichiarato all’ANSA Sarah Zappulla Muscarà – strumento essenziale per aiutare a capire un autore complesso, contraddittorio e tormentato come lui … il suo volto è davvero una maschera, gli occhi pungenti sembrano voler penetrare chi li osserva, e lo sguardo, quasi mefistofelico, condensa i temi centrali della sua poetica: l’incomunicabilità, l’impossibilità di conoscere la verità, l’identità, le angosce, la morte, Pirandello era interessato all’uomo e ai particolari della vita. Per questo resta l’autore più attuale che abbiamo, perché racconta tematiche esistenziali.

Pirandello: La festa inizia da Casa Ispirata a Roma

L’abitazione romana di Pirandello (in via Antonio Bosio 13/b, nel quartiere nomentano) ha dato il via ai festeggiamenti per i 150 anni dalla nascita del grande drammaturgo con l’avvio delle iniziative in programma fino a fine 2017. Ieri 28 giugno dalle 18 alle 23 una grande festa ha animato il giardino e la Casa Museo con un susseguirsi affascinante di voci, letture, performance musicali e le suggestive Ombre Pirandelliane, videomapping sulla facciata dell’edificio dove sono stati proiettati in 3D numerosi appunti, ritratti dello scrittore, stesure dattilo e manoscritte di opere celebri, bozze corrette annotate dei Sei personaggi in cerca d’autore, e anche copertine disegnate dallo stesso Pirandello.

Pirandello: 150 anni dalla nascita e polemiche sui social

Ad Agrigento oggi la ricorrenza della nascita di Pirandello è stata festeggiata con una iniziativa che ha scatenato i commenti sui social: si tratta della statua mezzo busto dello scrittore collocata ieri in piazza Pirandello nel cuore della città di Agrigento. La statua ha scatenato sui social una serie di commenti dallo stupefatto all’ironico. Questo perché il mezzo busto del Nobel agrigentino si presenta a petto nudo con i pettorali evidenti e pronunciati. “Era difficile vederlo in giacca e cravatta” scrive un agrigentino.  Altri lo paragonano ad un personal trainer; alcuni si chiedono “Ma perché il mezzo busto nudo? Sembra un ventenne palestrato!“, mentre altri cercano una spiegazione nelle novelle dello scrittore postando “Vestire ignudi c’entra qualcosa?”. non manca chi esulta “Finalmente! Ma come mai questi pettorali pronunciati di dannunziana memoria?“. Poi però alcuni cittadini di Agrigento ricordano: “Ma questa è la vecchia statua che era dentro la villa del sole??“.  Chiude la polemica la conferma del sindaco Lillo Firetto che sempre sui social ha semplicemente detto: “Esatto!”.

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