Mamma o Papà?: trama e recensione film con Paola Cortellesi e Antonio Albanese

Mamma o Papà? è il nuovo film con Paola Cortellesi e Antonio Albanese in programmazione nei cinema da martedì 14 febbraio 2017. Il film è diretto da Riccardo Milani e sceneggiato dallo stesso regista insieme alla Cortellesi e Giulia Calenda. Si tratta si un remake di una graffiante commedia francese  intitolata Papa Ou Maman del 2015 di Martin Bourboulon, che in Francia ha ottenuto un grande successo al box office e che ha in programma un sequel. Di seguito ecco trama, recensione e trailer.

Mamma o Papà?: trama

Valeria e Nicola dopo anni di matrimonio sono d’accordo sul fatto che il loro amore e la loro passione è finita. Non vogliono che il loro rapporto sfoci nella indifferenza più totale e nelle rassegnazione. Dopo aver chiarito le cose tra loro ed avere trovato un accordo praticamente su tutto (alimenti, case, affidamento congiunto dei figli) si preparano a comunicare la loro scelta ai tre figli. Il primogenito è un adolescente no global, la sorellina è una pre-teen completamente assorbita dal suo cellulare e l’ultimo nato un piccolo nerd.

Ma quando Valeria e Nicola sono pronti a dare la notizia del divorzio ai loro tre ragazzi, capita ad entrambi l’opportunità di partire all’estero per l’occasione lavorativa della vita: Nicola ha l’incarico di esercitare la sua professione di ginecologo in Mali per sette mesi e contemporaneamente a Valeria, ingegnere edile, viene offerto un trasferimento in Svezia di analoga durata. Valeria in un primo tempo è disposta a rinunciare alla sua occasione, ma quando scopre che Nicola ha una tresca con un’infermiera giovane e carina, non è più disposta a sacrificarsi, anzi, accetta il nuovo incarico. La trattativa tra i due da serena e civile si trasforma in una lotta all’ultimo sangue, ma non per avere la custodia dei figli, piuttosto per non averla e poter partire per l’estero senza problemi. Saranno i figli a scegliere con quale genitore rimanere ma…

Mamma o Papà?: recensione

Mamma o Papà? è l’adattamento italiano dell’omonima commedia francese Papa ou Maman. In Francia il successo del film è stato enorme. Appare però evidente fin dalle prime scene del film italiano che qualche cosa nel remake non funziona. Per la mentalità e la cultura italiana risulta infatti difficile capire una comicità relativa ad una atteggiamento che non è nelle nostre corde: non volere l’affidamento dei figli. È improbabile accettare, soprattutto in Italia, l’ipotesi che due genitori si accaniscano sui propri figli e combattano per liberarsene: da noi normalmente avviene il contrario. Inoltre non si capisce ad esempio perché Valeria non possa portare con sé in Svezia i suoi ragazzi per un periodo di qualche mese, visto che in Svezia anche per chi è single prendersi cura dei figli è reso molto più semplice di quanto lo sia in Italia.

Il rischio dunque per il film è quello di non avere il substrato culturale giusto per sostenere la vena comica. Non tutte le commedie sono uguali e spesso le diversità tra satira italiana, farsa francese e black comedy anglosassone, devono essere tenute ben presenti per poter ottenere un ritmo comico coerente con la narrazione. Questa è la vera pecca di questo lavoro cinematografico. In merito alla recitazione i due attori protagonisti (due colossi della comicità) sembrano limitati dalla sceneggiatura e dalla caratterizzazione dei loro personaggi. Paola Cortellesi non è sufficientemente cattiva e calcolatrice come richiederebbe la situazione e la sua parlata con un eccessivo accento veneto ne limita la verve comica. Antonio Albanese è più centrato nel personaggio, anche se non riesce a far emergere appieno il cinismo della dicotomia tra medico perfetto e padre/marito bastardo.

Mamma o Papà: trailer

https://www.youtube.com/watch?v=ZIZLRnO2hFU

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