Marco Mengoni vince il Festival di Sanremo 2013

La quinta ed ultima serata del 63° Festival di Sanremo si apre con un filmato ad introdurre il primo grande ospite Daniel Harding, direttore d’orchestra internazionale, che dal centro del palco dirige l’Orchestra Sinfonica di Sanremo sulle note prima della ‘Cavalcata delle valchirie’ di Wagner.

Fabio Fazio quindi raggiunge sul palco il Maestro e lo intervista sul significato della musica

“Nella musica non c’è bisogno di scegliere. Nella musica ci sono più cose simili che diverse. La musica non è proprietà di nessuno, è per tutti”

racconta Daniel Harding. Quindi incanta l’Ariston dirigendo la ‘Marcia trionfale’ dell’Aida di Verdi, invitando il pubblico a non fermarsi solo ai pezzi più famosi delle opere, ma a cercare di conoscere tutta la musica.

Fazio presenta quella che chiama la “vera trionfatrice” del Festival, ossia la co-conduttrice Luciana Littizzetto, che scende la scalinata vestita da farfalla, citando la famosa farfallina di Belen. Dopo qualche battuta con Fazio, viene presentato Beppe Fiorello che sostituisce Carlo Verdone nella Giuria di Qualità presieduta da Nicola Piovani.

Dopo aver mostrato la classifica parziale del televoto che vede Marco Mengoni al primo posto e gli Almamegretta all’ultimo, si parte con la gara e rompe il ghiaccio Raphael Gualazzi con ‘Sai (ci basta un sogno)’. Quindi cantano gli Almamegretta con ‘Mamma non lo sa’, Daniele Silvestri con ‘A bocca chiusa’ insieme all’Orchestra che si cimenta nel LIS (linguaggio dei segni) e i Modà con ‘Se si potesse non morire’.

Arriva la super modella Bianca Balti, che scende la scalinata dell’Ariston senza scarpe e con orecchini molto grandi e particolari. Dopo qualche battuta scambiata con Fabio e Luciana, Bianca presenta il prossimo cantante in gara Simone Cristicchi con ‘La prima volta che sono morto’. E’ poi il turno di Maria Nazionale con ‘E’ colpa mia’ e Annalisa Scarrone con ‘Scintille’.

Un altro monologo della Littizzetto, questa volta in omaggio alla vera bellezza, quella interiore. Segue l’ospite Luz Forster, ballerino e coreografo che danza sulle note di ‘Leozinho’ del cantautore brasiliano Caetano Veloso.

Quindi si torna alla gara con un frizzante Max Gazzè che si esibisce con la sua ‘Sotto casa’ vestito come David Bowie, con tanto di lente a contatto azzurra, concludendo in modo simpatico salendo sulla poltrona in platea di Fabrizio Frizzi e dirigendo/salutando il pubblico dell’Ariston.

Raggiunge i due presentatori sul palco il rugbista a 15 Martìn Castrogiovanni, che dopo qualche gag presenta Chiara Galiazzo con la sua ‘Il futuro che sarà’. Seguono poi i Marta sui Tubi con ‘Vorrei’.

Luciana Littizzetto e Bianca Balti presentano quindi un “modello” famoso, un tale Fabio Fazio, che scende la scalinata come un vero “macho”. E’ poi il momento di Malika Ayane con ‘E se poi’.

Grande ospite Claudio Bisio, che intrattiene il pubblico con la sua ironia e satira intelligente. E si sorride ancora con Elio e le Storie Tese che entrano sul palco travestiti come loro solito, e si esibiscono con la loro ‘La canzone mononota’. Segue Marco Mengoni con ‘L’essenziale’ e conclude la gara dei Big Simona Molinari insieme a Peter Cincotti con ‘L’allegria’.

E’ quindi il momento di un super ospite italiano, Andrea Bocelli che prima delizia con una canzone storica di Sanremo ’68 ‘La voce del silenzio’, poi insieme al figlio Amos Bocelli al pianoforte esegue la dolce ‘Love me tender’, tratta dal suo ultimo album ‘Passione’. Sempre dal suo ultimo lavoro, il grande cantautore presenta ‘Quizás, Quizás, Quizás’.

Altra ospite internazionale è la giovanissima Birdy, che si esibisce accompagnata dal pianoforte nel suo brano ‘Skinny love’. Luciana e Fabio leggono un pezzo chiamato ‘Cose mai viste‘, ossia tutte le cose strane viste quest’anno a Sanremo. Quindi, dopo una vera a propria sfilata di Bianca Balti (che è quasi cascata a terra) e di Luciana, il direttore musicale del Festival arriva sul palco per assegnare il Premio della Critica Mia Martini a Elio e le Storie Tese, e quello per Miglior Arrangiamento, dato dai maestri dell’Orchestra sanremese, sempre a Elio e le Storie Tese.

Fazio annuncia finalmente i tre finalisti, ossia Elio e le Storie Tese, i Modà e Marco Mengoni, che si esibiscono di nuovo in ordine di sorteggio da parte del notaio.

Il televoto e la Giuria di Qualità decretano vincitore del 63° Festival di Sanremo Marco Mengoni con ‘L’essenziale’.

Una curiosità: ‘L’essenziale’ di Mengoni è stata la prima canzone nella serata inaugurale e l’ultima in finale cantata a Sanremo 2013.

Foto in gentile concessione di Vincenzo Nicolello

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