New York Academy: al cinema tra arte musica, musica e amore – recensione

È nei cinema italiani dal 18 agosto New York Academy, prodotto, sceneggiato e diretto da Michael Damian. La pellicola si ispira al celebre Saranno Famosi con le storie dei giovani studenti di musica, ballo e recitazione e la vicenda amorosa di Ruby e Johnnie, che dopo essersi conosciuti casualmente in metropolitana, finiranno per innamorarsi. Nel cast troviamo Jane Seymour, Sonoya Mizuno, Paul Freeman, David Lipper, Maia Morgenstern, Andrew Pleavin, Nigel Barber, Anabel Kutay, Giulia Nahmany, Miranda Wilson.

New York Academy: trama

I protagonisti della storia sono Ruby una ballerina classica che studia ballo al Manhattan Conservatory of the Arts e Johnnie, un giovane violinista che si guadagna da vivere suonando nella metro, con l’aiuto di un gruppo di ballerini hip hop. Un giorno si incontrano per puro caso nella metropolitana e dopo essersi conosciuti decidono di unire i loro talenti per prepararsi a un concorso che potrebbe cambiare le loro vite per sempre.

New York Academy: recensione

La storia non è certo originale ed è infarcita da molta retorica ed elementi di edulcorato romanticismo. La vicenda è attualizzata dal fatto che i due protagonisti, Ruby e Johnny, combattono contro problemi reali, come le leggi sull’immigrazione. Notevoli sono le coreografie che miscelano musica classica e contemporanea, hip-hop e balletto, con oltre 60 ballerini professionisti sul set che rendono il tutto accettabile. Sicuramente è proprio il ballo l’elemento più riuscito del film e tra tutte le esibizioni delle varie crew, la migliore è quella della bellissima conclusione del concorso, che davvero farà la gioia degli appassionati del genere con un numero musicale che giustifica gli entusiasmi del pubblico per contemporaneità, lirismo e inventiva.

New York Academy: trailer

https://www.youtube.com/watch?v=YkrJ2hxIviU

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