Noel Gallagher: ‘Ho pianto come un bambino quando il City ha vinto la Premier League’

Siamo a metà maggio e come ogni anno si chiudono i campionati ed i tornei calcistici.
Il campionato italiano, in realtà, è già stato assegnato da due settimane, alla Juventus, mentre quello inglese si è deciso, in uno scontro al cardiopalma, proprio questo week-end passato, decretando la vittoria – dopo 44 anni – del Manchester City di Roberto Mancini.
Una vittoria storica, la terza nella storia del club, che i tifosi attendevano dal 1968.
E fra i supporter più famosi annoveriamo Noel Gallagher, che non si è certo risparmiato con i commenti sulla vittoria della sua squadra del cuore. Proprio ieri infatti, il musicista ha rilasciato alcuni commenti a caldo alla BBC, reccontando di aver pianto come un bambino mentre si trovava in un bar di Santiago in Cile, a seguire il match.

“Siamo arrivati a Santiago ed un nostro amico ha aperto il suo bar in anticipo per permetterci di seguire il match. E’ stato un susseguirsi di emozioni, dalla tensione iniziale, all’ilarità e poi di nuovo tensione. Sembrava che il QPR stesse giocando il match della vita ed è stato terribile”.

Ma passati i 90, lunghissimi minuti della partita, la tensione si è sciolta:

“I miei compagni hanno cercato di lanciare la TV contro il muro. Avevo piena fiducia nella squadra ed ho pianto come un bambino, perchè non avevo mai assistito ad un evento del genere. E’ stato tutto così incredibile”.

Anche il fratello di Noel, Liam, è grande tifoso del City, ma nonostante si trovasse sulle tribune al momento della vittoria, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
A noi non può fare che piacere, dato che in formazione ci sono due bandiere del calcio italiano: Roberto Mancini e Mario Ballottelli.
Congratulazioni ragazzi!

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