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Questa sera al Vittoriale si danza coi Kataklò

Una composizione corale e poliedrica, dove ogni singolo atleta diventa un pezzo unico ma nello stesso tempo il componente essenziale di un quadro corale in un intreccio tra coreografie storiche e opere prime. I Kataklò portano ‘Puzzle’ al ‘Festival del Vittoriale tener – a –mente’, dove arriveranno questa sera, 29 luglio alle 21.15, per festeggiare 15 anni di carriera. La nuova produzione, fortemente voluta da Giulia Staccioli, che ne firma la regia e la supervisione artistica, assistita nella direzione da Jessica Gandini, segna uno step in più per la compagnia che tende sempre di più alla multi-disciplinarietà e al cambiamento nella continua ricerca tecnica e drammaturgica dell’ensemble di physical theatre più amato della scena italiana.

L’avviamento e la stabilizzazione dell’ “Accademia Kataklò Giulia Staccioli” al DanceHaus di Susanna Beltrami a Milano e l’intensificarsi delle attività laboratoriali e formative che la compagnia porta avanti in tutta Italia, sono al tempo stesso motori e conseguenze di questa nuova fase di lavoro. Oggi Kataklò trova in ‘Puzzle’ una nuova ed un’ulteriore conferma dell’efficacia del proprio metodo, offrendo spazio ai danzatori affinché possano, a tutti gli effetti, farsi anche autori, o meglio, “danzautori”. Sotto la guida di Giulia Staccioli ogni componente diventa “il pezzetto di un “Puzzle”, un tassello essenziale che trova la giusta collocazione solo nel gruppo, in un orizzonte comune di creazione.

Puzzle quindi come apice scenico di un lungo percorso che scommette sulle singole idee per creare un’alchimia perfetta. Puntando alla diversità e alla varietà espressiva, con toni che vanno dal teatro alla danza fino all’acrobatica, si esprimono pienamente le competenze multiple di tutti gli artisti coinvolti. Questo nuovo spettacolo è un luogo di condivisione, uno spazio aperto e libero, un invito per lo spettatore a lasciarsi contagiare dalla passione e dalla creatività del gruppo e a sentire con la compagnia l’effetto della corretta composizione di quando ogni tessera trova la giusta collocazione.

PUZZLE
Una creazione Kataklò Athletic Dance Theatre
Ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli
Assistente alla direzione artistica Jessica Gandini
con la partecipazione creativa di Maria Agatiello, Elisa Bazzocchi, Paolo Benedetti, Eleonora Di Vita, Leonardo Fumarola, Serena Rampon, Marco Ticli, Marco Zanotti
interpretato da Maria Agatiello, Elisa Bazzocchi, Riccardo Calia, Eleonora Di Vita, Silvia Proietti, Marco Ticli, Marco Zanotti
musiche varie
Responsabile di produzione Daniela Bogo
Produttori esecutivi Claudio Corticelli e Antonio MiIiani
Management Emanuela Frassinella
Promozione e distribuzione Progetti Dadaumpa s.r.l.

GIULIA STACCIOLI, DAL TAPPETO OLIMPICO AL PALCOSCENICO
Giulia Staccioli dirige con entusiasmo e instancabile creatività dal 1995 l’intensa attività di Kataklò, compagnia internazionalmente applaudita per le qualità acrobatiche combinate con quelle teatrali. Inizia giovanissima lo studio della danza classica per poi applicare le sue doti fisiche alla ginnastica, fino a diventare finalista olimpica (Los Angeles ‘84 e Seoul ‘88). Terminata l’attività agonistica si sposta a New York per studiare agli Alvin Ailey Studios, affermando poi le sue qualità di interprete entrando nella compagnia americana Momix, dove sperimenta e cresce per tre anni sotto la guida di Moses Pendleton. Attraverso questa esperienza inizia a delineare il progetto Kataklò, sviluppando fin dall’inizio un tratto coreografico originale, basato sullo studio del gesto e del linguaggio corporeo: un nuovo approccio a quello che viene internazionalmente definito physical theatre, con cui ottiene ampi riconoscimenti di pubblico e di critica.
Per l’attività artistica svolta ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi come il Premio UNESCO per aver contribuito con lo sport alla promozione della cooperazione internazionale (‘89), il Premio Positano “Léonida Massine” per l’arte della danza (targa speciale 2003), il Premio Hesperia per l’edizione dedicata alla danza nelle sue varie espressioni (2003) e il Premio Mecenate “Fair Play” (sezione “sport e show” 2005).
La coreografa viene spesso chiamata a collaborare in eventi di rilievo, come la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 (nelle quali è anche stata membro della Commissione Cultura per la programmazione degli eventi culturali legati ai giochi olimpici), per la quale ha progettato l’imponente struttura dei cinque cerchi, icona dei Giochi e omaggio allo Spirito Olimpico e il 60nnale dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) dove ha creato la coreografia “Luci e Ombre”, presentata sulla parete del Palazzo dei Normanni di fronte al Presidente Napolitano nel giugno 2007. La sua preparazione poliedrica e trasversale le consente inoltre, parallelamente all’attività artistica, di tenere conferenze, seminari e laboratori per professionisti del settore e per importanti aziende italiane e internazionali.
Da marzo 2011 insegna presso la facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano, corso di laurea “Scienze Motorie Sport e Salute”, titolare della cattedra di Danza Moderna.

KATAKLÒ ATHLETIC DANCE THEATRE
La creatività e l’energia produttiva di Giulia Staccioli alimentano la produzione di Kataklò Athletic Dance Theatre, compagnia indipendente che da 15 anni si esibisce con successo in Italia ed all’estero. Il nome Kataklò viene dal greco antico e significa “io ballo piegandomi e contorcendomi” e il loro stile si basa sin dagli esordi sull’alta preparazione atletica e sulla notevole tecnica di danza di tutti gli interpreti, chiamati a mettere in campo versatilità e determinazione per sostenere l’impegnativo training fisico. Il processo creativo di Giulia Staccioli, si basa sul coinvolgimento attivo dei performer e lo sviluppo dell’idea artistica avviene attraverso sessioni d’improvvisazione che sollecitano la sperimentazione; Kataklò è un work in progress, un generatore di idee innovative, un catalizzatore di collaborazioni stimolanti.
La compagnia Kataklò è internazionalmente riconosciuta per l’alto valore artistico e per la sorprendente spettacolarità delle sue produzioni, facendosi portavoce della cultura italiana nel mondo grazie all’assidua collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura e il Ministero degli Esteri per eventi, festival e manifestazioni fuori dai confini nazionali. Grazie all’inconfondibile e spettacolare fusione di danza, atletismo acrobatico, mimica, humor, suoni, luci e costumi, la ricercatezza della scrittura coreografica e teatrale di Kataklò ha l’emozionante potere di comporre scenari surreali, di creare illusioni e sfidare l’immaginazione, superando ogni confine culturale, linguistico e generazionale. Oggi l’ensemble ha in repertorio sei produzioni originali rappresentate in tutto il mondo: Indiscipline (1996), Kataklopolis (1999), Up (2002), Livingston (2005), Play (2008), Love Machines (2010). Nel 2012, a celebrazione dei 15 anni di attività della compagnia, debutta Puzzle: una composizione corale realizzata attraverso l’accostamento di coreografie storiche e opere prime ideate dagli stessi danzatori con la regia e la supervisione artistica di Giulia Staccioli.

A una consolidata esperienza nella creazione di eventi speciali si aggiungono le partecipazioni a prestigiose ricorrenze sportive e culturali e a trasmissioni televisive. Fra le importanti manifestazioni in cui la compagnia si è esibita si ricordano la rappresentazione di fronte a Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro per la XVIII Giornata Mondiale della Gioventù (2003), le Olimpiadi di Sydney (2000), la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Torino (2006), il Fringe Festival di Edimburgo (2006 e 2009), il Capodanno di Hong Kong (2007), il 60nnale dell’ARS (2007), le Olimpiadi della Cultura a Pechino (2008) in rappresentanza dell’Italia su invito del Ministero della Cultura Cinese e del Comitato Olimpico di Beijing e con l’Alto Patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’Ambasciata italiana. Nella primavera 2010 la compagnia è stata impegnata in un tour brasiliano che ha toccato le principali città del paese; esperienza ripetuta anche nell’anno 2011 con la realizzazione dello spettacolo Light. Nello stesso anno, inoltre, Kataklò Athletic Dance Theatre è testimonial della campagna “Vogliamo Zero” di UNICEF.
Il gruppo ha ora la sua sala prove a Milano all’interno degli spazi di DanceHaus Susanna Beltrami. La sede legale, polo operativo della compagnia, è Bologna, dove lo staff organizzativo ed amministrativo segue il lavoro di Kataklò e dove converge la forza produttiva e distributiva del gruppo.

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