Samuel dei Subsonica a Sanremo 2017 con Vedrai – testo

Samuel, il leader dei Subsonica, partecipa per la prima volta come cantante solista al 67° Festival di Sanremo presentando il brano Vedrai. L’artista è stato una sola volta alla kermesse, nel 2000 con la sua band i Subsonica quando si classificarono all’undicesimo posto con Tutti i Miei Sbagli, che nei giorni seguenti al Festival scalò le vette dei singoli italiani più venduti.

Samuel dei Subsonica a Sanremo 2017 con Vedrai

Vedrai è la canzone che Samuel canterà sul palco dell’Ariston per Sanremo 2017. Si tratta di una canzone che racconta di un amore così grande che supera anche gli ostacoli più difficili. Per il cantante sarà di certo una sfida importante quella di affrontare il Festival in solitaria e sarà l’occasione di crescere e abbattere i suoi limiti. Durante la giornata delle cover canterà un brano portato al successo dai Nomadi, Ho Difeso il mio Amore. Il 24 febbraio uscirà il primo album solista di Samuel intitolato Il Codice Della Bellezza che include 12 brani. In questo progetto discografico, Samuel ha collaborato con Jovanotti che oltre ad aver contribuito alla stesura di 5 canzoni, duetta con l’artista nel brano Voleva Un’Anima.

Il Festival di Sanremo 2017 si terrà dal 7 all’11 febbraio condotto dal direttore artistico Carlo Conti e Maria De Filippi. Saranno in gara 22 Campioni ce si sfideranno durante le cinque serate, di cui una dedicata alle Cover della musica italiana. Saranno invece 8 le Nuove Proposte che gareggeranno nella sezione dedicata agli artisti emergenti.

Samuel: testo di Vedrai

Se siamo ancora qui
Vuol dire che un motivo c’è
Lascia qualcosa tra le braccia
E non questa distanza che mi sputi in faccia
Se siamo ancora qui
Ad imparare come illuderci
A preoccuparci della verità
Vedrai che poi il tempo non ci tradirà
Sotto un vento di libeccio che dall’Africa
Soffia lieve su di noi la sua sabbia
Vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
A tutte le paure che ci fan tremare
E troveremo il modo per dimenticare
La noia, l’abitudine, la delusione
Vedrai che i desideri si riaccenderanno
Ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
Perché noi siamo l’unica benedizione
L’unica tragedia, l’unica ambizione
Se siamo ancora qui
Ad ignorare le difficoltà
Impareremo anche a comprendere
Che esiste un buon motivo per insistere
Sotto un vento di libeccio che dall’Africa
Soffia lieve su di noi la sua sabbia
Vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
A tutte le paure che ci fan tremare
E troveremo il modo per dimenticare
La noia, l’abitudine, la delusione
Vedrai che i desideri si riaccenderanno
Ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
Perché noi siamo l’unica benedizione
L’unica tragedia, l’unica ambizione
Dovremo solo ricominciare a respirare, a navigare
Dovrai soltanto dimenticare la noia, il vuoto, la perfezione
Vedrai che riusciremo a dare ancora un nome
A tutte le paure che ci fan tremare
E troveremo il modo per dimenticare
La noia, l’abitudine, la delusione
Vedrai che i desideri si riaccenderanno
Ricostruiremo il luogo in cui poi vivranno
Perché noi siamo l’unica benedizione
L’unica tragedia, l’unica ambizione

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