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Sanremo 2015: la cronaca della terza serata tutta dedicata alle cover

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Si è appena conclusa la terza serata del 65° Festival di Sanremo in cui si sono sfidati gli ultimi 4 giovani in gara, mentre i Campioni hanno portato ognuno una cover di un successo passato, riarrangiato per l’occasione. I Big sono stati suddivisi in 5 gruppi da 4 artisti e in ognuno il televoto ha decretato un vincitore. Tra i 5 finalisti è stata così decretata la canzone cover trionfatrice della serata.

Come ieri sera, il Festival comincia con le ultime 4 Nuove Proposte in gara ad eliminazione diretta attraverso il televoto. Per la prima sfida scendono in campo Giovanni Caccamo con ‘Ritornerò da te’ e Serena Brancale con ‘Galleggiare’. Passa con il 68% dei voti Giovanni Caccamo.

La seconda ed ultima coppia in sfida è composta da Amara che canta ‘Credo’ e da Rakele con ‘Io non so cos’è l’amore’. Con il 58% delle preferenze, passa Amara. Domani sera vedremo quindi Giovanni Caccamo ed Amara in semifinale delle Nuove Proposte insieme ai Kutso e Enrico Nigiotti.

Il vero e proprio Festival si apre con un artista davvero particolare ed originale: si tratta di Federico Paciotti che si esibisce suonando la chitarra e cantando come tenore ‘E lucevan le stelle’, creando così una vera e propria fusione tra rock e l’opera di Puccini.

Si parte con il primo gruppo e rompe il ghiaccio Raf con ‘Rose rosse’ di Massimo Ranieri in un riarrangiamento che ricorda un valtzer latino. Entra Emma che dice che se avesse dovuto scegliere una cover da cantare stasera, avrebbe scelto ‘Almeno tu nell’universo’. È il momento di Irene Grandi che canta Patty Pravo nella sua ‘Se perdo te’.

Arriva Arisa, un po’ “acciaccata” a causa di una caduta, che presenta Moreno e la sua cover di Adriano Celentano ‘Una carezza in un pugno’ con un arrangiamento spiccatamente raggae. Chiude il primo gruppo Anna Tatangelo con ‘Dio come ti amo’ di Domenico Modugno. Passa in finale Moreno.

Collegamento con Samanta Cristoforetti dalla stazione spaziale internazionale al 81esimo giorno nello spazio che ci racconta la bellezza di essere un’astronauta: “La possibilità di fluttuare e di guardare la terra dallo spazio, ma anche gli esperimenti di tante agenzie scientifiche.”

Parte il secondo gruppo con Biggio e Mandelli che hanno scelto di eseguire una cover della celebre ‘E la vita, la vita’ di Cochi e Renato. Chiara invece canta ‘Il volto della vita’ di Caterina Caselli. Nesli si cimenta nella cover di ‘Mare mare’ mentre conclude il gruppo Nek che interpreta con intensità ‘Se telefonando’ di Mina. Passa il turno Nek.

Momento comicità con gli ospiti Luca e Paolo che intrattengono il pubblico con un simpatico siparietto canoro intitolato ‘Rip parade’, scherzando sulla “moda” degli ultimi tempi di omaggiare gli artisti scomparsi nei vari programmi televisivi e nei social.

I Dear Jack aprono le danze del terzo gruppo di cover in gara esibendosi nella romanticissima ‘Io che amo solo te’ di Sergio Endrigo, poi portano le rose ad alcune donne sedute in prima fila. È poi il momento di Grazia Di Michele che ci porta ad ‘Alghero’ insieme alla ritrovata Platinette per rendere omaggio alla compianta Giuni Russo.

È il turno di Bianca Atzei ‘Ciao amore ciao’ di Luigi Tenco. Chiude la manche la chitarra di Alex Britti con la cover ‘Io mi fermo qui’ dei Dik Dik e Donatello. Interviene il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero che accenna la sua canzone preferita di Sanremo, ‘Vita spericolata’ di Vasco Rossi. Passano il turno i Dear Jack.

Super ospiti della serata ed attesissimi, arrivano sul palco dell’Ariston gli Spandau Ballet che intrattengono il pubblico incantando con le loro hit sempreverdi ‘Gold’ e ‘Through the barricades’.

Apre il quarto gruppo Lorenzo Fragola che si cimenta su ‘Una città per cantare’ di Ron. È il momento de Il Volo che interpretano con le loro voci potenti ‘Ancora’ di Eduardo De Crescenzo. Vittoria Puccini interviene per promuovere la sua fiction ‘L’Oriana’ sulla vita di Oriana Fallaci in onda prossimamente su Rai Uno.

Scende in pista Annalisa con la sua cover di ‘Ti sento’ dei Matia Bazar. Lara Fabian interpreta Ornella Vanoni nella sua ‘Sto male’. Tornano Luca e Paolo con le loro gag comiche stavolta sul matrimonio gay.  Scopriamo che passa il turno Il Volo.

Ultimo gruppo in gara, comincia Gianluca Grignani che canta Luigi Tenco nella bellissima ‘Vedrai vedrai’. Continua Nina Zilli che interpreta ‘Se bruciasse la città’ di Massimo Ranieri. Terzo campione del gruppo è Malika Ayane che con la sua delicatezza canta ‘Vivere’ di Vasco. Conclude la manche Marco Masini con ‘Sarà per te’ di Francesco Nuti.

Torna sul palco Federico Paciotti che mostra la sua grandissima bravura alla chitarra elettrica rockeggiando sul palco dell’Ariston sulle note di ‘Nessun dorma’. Quindi scopriamo che passa Marco Masini. Carlo Conti riapre subito il televoto per le 5 canzoni passate alla finale della gara cover.

Nonostante l’ora tarda, arrivano finalmente gli attesissimi Saint Motel che fanno ballare il pubblico con il loro successo ‘My type’. Dopo il consueto appuntamento con la comicità di Rocca Tanica in sala stampa e la sua rassegna improbabile, scopriamo la classifica dei finalisti

Quinti classificati arrivano i Dear jack, superati da Moreno, terzo posto per Marco Masini. Arrivano secondi Il Volo e vince Nek con la sua ‘Se telefonando’, che ci ripropone in chiusura della serata.

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