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The Ring 3: trama e recensione del nuovo capitolo della saga horror

Da giovedì 16 marzo 2017 è al cinema il sequel horror The Ring 3 diretto dal regista spagnolo F. Javier Gutiérrez. Il film, basato sul romanzo originale di Koji Suzuki, dispone di un cast completamente rinnovato rispetto al precedente che include Aimee Teegarden, Johnny Galecki, Lizzie Brocheré, Laura Wiggins, Matilde Anna Ingrid Lutz, Zach Roerig, Alex Roe, Vincent D’Onofrio e Bonnie Morgan come Samara. Di seguito trama, recensione e trailer.

The Ring 3: trama

Dopo ben tredici anni dagli eventi narrati nel primo The Ring, Samara torna nuovamente a turbare sogni e menti e a diffondere videocassette maledette. Samara era una bambina in possesso di poteri psichici straordinari ma difficili da controllare. Questi poteri fecero impazzire la madre che gettò la figlia in un pozzo per evitare che facesse ulteriore male. Ma il fantasma di Samara è ancora più terribile.

In un aero un uomo è piuttosto nervoso. Chiede alla vicina di sedile se conosca la leggenda del video che conduce alla morte. L’uomo racconta alla compagna di viaggio che teme d’averlo visto e che la sua settimana di vita residua sia al termine. All’improvviso da uno schermo a bordo dell’aereo la spettrale Samara si materializza. Due anni dopo, Skye, studentessa universitaria, vede un vecchio videoregistratore in un mercatino. Il suo professore, Gabriel, le racconta che l’oggetto era di una famiglia che aveva perso il figlio in un incidente aereo un paio d’anni prima. Il professore Gabriel riesce a far uscire una videocassetta dal vecchio registratore e la guarda. Intanto altrove la giovane Julia e il fidanzato Holt, tra loro lontani per motivi di studio, si tengono sempre in contatto con Skype.

All’improvviso Holt non risponde più e sembra sparito. Julia preoccupata si precipita al college frequentato dal fidanzato per indagare. Parla con il suo professore, Gabriel, piuttosto evasivo e reticente. Holt (Alex Roe) frequenta il college e fa parte di un gruppo di studenti del college che si sono passati la vecchia videocassetta. Holt ha guardato il video, un inquietante mix di riprese diverse fra loro: il pozzo, una sedia vuota, alberi che vanno a fuoco, scogliere, larve, dita spezzate e tante altre immagini perturbanti e si è convinto della veridicità dell’oscura credenza secondo cui la visione del contenuto della misteriosa videocassetta procura la morte di chi la vede entro sette giorni. L’unico modo per sfuggire la morte è quello di copiare la videocassetta e farla vedere a un’altra persona, condannandola quindi a morte. La ragazza si sacrifica per salvare il suo ragazzo e nel farlo scopre qualcosa di orribile: c’è un “film dentro il film” che nessuno ha mai visto prima…

The Ring 3: recensione

Il film riprende la storia di Samara basandosi sull’esistenza di una leggenda sul video maledetto, ma si presenta con un insieme di personaggi completamente nuovo ma sempre alla prese con le terribili conseguenze della visione del video. In questa parte della storia gli eventi sono molto simili a quelli narrati nei film precedenti. Molte situazioni paurose provengono dall’originale primo Ring, ma bisogna riconoscere che nonostante ciò producono alla perfezione il loro effetto terrifico. In particolare è efficace l’icona spettrale principale (Samara), l’imperscrutabilità e ineluttabilità del Male e così via. Non ci sono elementi di novità di rilievo rispetto ai capitoli precedenti, se si esclude la ricerca del professore Gabriel sul soprannaturale e sul fatto che la vecchia videocassetta viene rimpiazzata da un file informatico. Per gli amanti del genere è comunque un film da vedere.

The Ring 3: trailer

https://www.youtube.com/watch?v=EhSNTjbu-tU

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