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The Voice of Italy: i finalisti sono Timothy, Veronica, Elhaida e Silvia

The Voice entra nel vivo ed è pronto per consacrare i 4 finalisti che si contenderanno la vittoria finale nella puntata del prossimo 30 maggio.

C’e tensione nell’aria, d’altra parte chi è arrivato fino a questo punto vuol dire che ha le carte in regola per vincere. Il passaggio del turno è ormai una questione di particolari, di stima da parte dei coach e, naturalmente, di gradimento da parte del pubblico che ha a disposizione il televoto. La promozione si raggiungerà sommando il punteggio assegnato dal coach (60 per il prescelto e 40 per l’escluso) e quello delle preferenze ottenute dagli spettatori a casa.

L’apertura della puntata è affidata ai ritmi caraibici di Zucchero che ha presentato ‘Guantanamera’, poi è subuto gara.

Si inizia con il team Pelù, che per scaldare le corde vocali si cimenta nel brano ‘Il mio nome è mai più’, portato al successo dallo stesso Pelù, in compagnia di Ligabue e Jovanotti. Debutta Timothy Cavicchini con ‘How you remind me’ di Nickelback, un brano che è decisamente nelle sue corde e conferma la grande crescita di questo interprete. Nemmeno il tempo di rifiatare che sale sul palco Francesco Guasti, per ben tre volte salvato da Piero Pelù nel ballottaggio e quindi decisamente il preferito da parte del leader dei Litfiba. ‘Drops of Jupiter’ dei Train è il cavallo con cui cercherà di raggiungere l’agognata finale. La sua voce graffiante è convincente, così come la sua carica trasmessa al pubblico.

Per stemperare la tensione, viene nuovamente invitato sul palco Zucchero che presenta il nuovo singolo ‘Nena’, estratto dall’album ‘La Sesion Cubana’. I ritmi caraibici portano diritti e filati alla proclamazione del primo finalista, anticipata dal primo assaggio dell’inedito che sarà proposto nella prossima puntata.

Piero Pelù sceglie Timothy e il gradimento è confermato anche dal pubblico. 111 a 89 è il punteggio che spalanca le porte della finale al biondo tatuato Cavicchini.

Il secondo team a scendere il campo è quello di Raffaella Carrà. Il faccia a faccia è tra Veronica De Simone e Manuel Foresta. Prima della sfida, si balla con Bob Sinclair e il remix ‘A far l’amore comincia tu’, brano proposto dalla Raffa nazionale. Poi si parte. Veronica propone ‘Chiamami ancora amore’, il pezzo che ha incoronato Roberto Vecchioni a Sanremo 2011. L’esibizione è molto intensa, al punto di far piangere la Carrà e parte degli spettatori della sala di via Mecenate a Milano. Manuel Foresta ormai si candida ad essere uno show man a 360°. In ‘Forget You’ di Cee Lo Green  l’interprete è chiamato ad alternare il suo vocione profonde a dei falsetti e la cosa non funziona fino in fondo.

Bob Sinclair risale in console con ‘Summer Moonlight’, prima di arrivare al momento del giudizio. Raffaella Carrà assegna 60 punti a Veronica e 40 a Manuel. Il divario, tuttavia, viene annullato dal televoto. Veronica va in finale con un solo punto di margine: 100 a 99.

Il parterre degli ospiti si arricchisce di un pezzo da 90 quando stanno per scendere il campo gli ultimi semifinalisti. Sul palco di The Voice sale niente di meno che Will I Am, leader dei Black Eyed Peas che canta e balla con tutti i concorrenti.

Finita la festa arriva la terza sfida, quella del team Cocciante. Di fronte si ritrovano Mattia Lever e Elhaida Dani. Prevarrà la sfrontatezza giovanile di Mattia, o il fascino della bella albanese Elhaida? In attesa di saperlo Riccardo Cocciante li chiama entrambi sul palco per eseguire ‘Se stiamo insieme’ e ‘Questione di feeling’ e rodare le corde vocali. Mattia propone ‘Le tasche piene di sassi’ di Jovanotti. La sua interpretazione è intensa e ricorda lo stile del suo coach. Un trasporto che  fa piangere Riccardo.

Elhaida propone ‘Believe i can fly’, brano lanciato da R. Kelly. Come sempre perfetta nella sua esibizione è stata accompagnata da un coro gospel che in certi momenti ha rischiato di compromettere il risultato finale. Al termine del pezzo in studio è un boato, con il pubblico che chiede il bis e Cocciante che si alza in piedi ad applaudire.

La scelta del terzo finalista sarà difficile. La pausa di riflessione è animata da Robin Thicke e la sua hit ‘Blurred Lines’, in testa nelle hit parade di tutto il mondo. Poi arriva il momento della scelta. Riccardo Cocciante opta per Elhaida assegnandole i 60 punti. Gli oltre 30 mila televotanti si dividono esattamente a metà e così, la bella e brava albanese vola in finale per 110 a 90.

Per conoscere il lotto dei finalisti non resta che aspettare l’esibizione del team Noemi. Silvia Capasso o Giuseppe Scianna? Prima delle loro prove i ragazzi duettano con Noemi e la sua ‘Per tutta la vita’ e quindi partono in quarta. Silvia offre una divina versione di ‘Hurt’, brano di Christina Aguilera. Una grande voce in grado di far sognare. Giuseppe Scianna per l’ascesa verso la finale propone il brano di Federico Zampaglione dei Tiromancino ‘Per me è importante’. La sua esibizione manifesta qualche piccola imperfezione nel cambio di ottava, ma nel complesso è gradevole. Noemi, messa alle strette dal presentatore Fabio Troiano, sceglie tra qualche titubanza Silvia Capasso. Il pubblico da casa non sovverte questa scelta e Silvia vola in finale con 115 voti a 85.

Il quartetto è deciso: si contenderanno la vittoria finale di The Voice of Italy Timothy Cavicchini, Veronica De Simone, Elhaida Dani e Silvia Capasso. Nell’ultima puntata presenteranno rispettivamente ‘A fuoco’, ‘Nati liberi’, ‘When love calls your name’ e ‘Luce’. Si tratta di brani inediti che sono già disponibili in pre ascolto sul sito di The Voice e su Facebook, sulla pagina ufficiale del talent.

Il 30 maggio vinca il migliore!

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