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Zecchino d’Oro 2016: tutte le canzoni in gara

Lo Zecchino d’Oro 2016 parte oggi pomeriggio, sabato 19 novembre, con la prima puntata su Rai 1 in diretta dall’Antoniano di Bologna dalle 16:45 alle 18:40.

Saranno quattro gli appuntamenti del sabato con la 59° edizione dello Zecchino d’Oro: il 19 novembre sarà la puntata di presentazione, il 26 novembre ascolteremo le canzoni in gara, il 3 dicembre sarà una puntata dedicata allo Zecchino d’Oro Story e il 10 dicembre si terrà la finale. A condurre il programma ci penseranno il volto di Uno Mattina Francesca Fialdini e il cantante Giovanni Caccamo. Come sempre, accompagnerà i bambini durante la competizione il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni. Ecco di seguito i 12 brani, i piccoli interpreti e gli autori. Scopri tutte le canzoni in gara!

Zecchino d’Oro 2016: tutte le canzoni in gara

CERCO UN CIRCO cantano Giuseppe Chiolo e Luca Morello di 7 e 5 anni. Testo e Musica di Paolo Buconi. Anche una fattoria può diventare un circo con un po’ di fantasia. E allora ecco che al posto di gabbie e domatori potremo trovare un topino birichino che suona il violino mentre una pulce fa un salto mortale. Un circo speciale dove i nostri amici animali sono abili musicisti di un’allegra orchestrina che fa ballare tutti e in cui nessuno si sente escluso. Bimbi spensierati e animali rilassati giocano insieme felici e in libertà!

RARO COME UN DIAMANTE cantano Giacomo Fantin e Glenda Vettori di 10 e 9 anni. Testo di Stefano Rigamonti, Musica di Stefano Rigamonti. L’amicizia è tra i doni più preziosi al mondo e per questo motivo un amico può essere raro come un diamante. La canzone è un inno a questo grande sentimento e nel suo giro tondo di parole ci  ricorda che ovunque andremo l’amico vero ci rimarrà sempre accanto. Pregiato come un seme appena germogliato, l’amico leale non ci abbandona mai e rimarrà al nostro fianco per darci la sua mano anche nella tempesta più intensa.

PIKKU PEIKKO (Finlandia) cantano Annika Martin Anello e Iacopo Cioni di 8 e 6 anni. Testo di Nicholas Di Valerio e Sara Valentina Dan, Musica di Nicholas Di Valerio. Anche un piccolo gnomo da giardino può insegnarci a riconoscere il valore delle piccole cose. È quello che accade in questo brano dove la nostra piccola protagonista passeggiando nel giardino della sua casa fa la piacevole conoscenza di un piccolo gnomo che ci insegnerà a dare la giusta importanza a quello che possediamo e dargli il giusto valore. Quello che per noi è nulla per qualcun altro può essere il mondo intero. È giusto sognare, ma ricordiamoci anche di quello che già possediamo e di quello di cui abbiamo davvero bisogno.

SARO canta Daria Meduri di 5 anni. Testo di Mitzi Amoroso e Gianfranco Fasano, Musica di Gianfranco Fasano. Il bruco Saro inizia la sua giornata seduto una foglia d’insalata, è da qui che parte alla ricerca di nuove avventure. E allora ecco che una pera per il piccolo Saro può diventare una montagna da scalare e in cui mangiando creare una galleria come fosse un bel trenino. Ma cosa farà quando finirà dentro al piatto e la sua foglia d’insalata non ci sarà più? Come potrà salvarsi? Saro troverà quindi un chicco d’uva color rubino dove potersi riposare per cercare nel nuovo giorno la sua nuova casa.

IL DINOSAURO DI PLASTICA canta Lorenzo Ravastini di 8 anni. Testo e Musica di Luca Tozzi. Direttamente dalla lontana e profonda preistoria arriva fino a noi l’ultimo dinosauro al mondo.  Questo dinosauro è davvero speciale perché non è come i suoi simili ormai estinti, è di plastica! Il bizzarro animale preistorico, chiamato da tutti T-rex, nella cameretta dove vive viene trattato da tutti i giocattoli come un re e, nonostante il suo aspetto che lo farebbe sembrare un cattivo tiranno, è solo un po’ timido. La vita che trascorre in mezzo a noi è davvero fantastica, soprattutto grazie ad un bambino che lo tiene sempre con sé.

KYRO canta Eliana Altomare di 10 anni. Testo di Emilio Di Stefano, Musica di Marco Iardella. Una storia che ci porta indietro nel tempo, in una fredda e lontana epoca di un milione di anni fa’. È qui che incontriamo il piccolo Kyro che, vestito con pelli di orso e conchiglie, passa le sue giornate giocando nei boschi e cacciando cinghiali, gazzelle e conigli con le sue pietre e frecce. Il giovane Kyro aspira a diventare il signore del tuono, ma alla fine capirà che il vero senso della vita è da cercare altrove. Un brano che ci avvicina al tempo lontano in cui un bimbo si trova a confrontarsi con le forze della Natura e con la profondità delle pieghe dell’animo umano.

CHOOF THE TRAIN (Inghilterra) canta Chiara Manning Zuccheri di 8 anni. Testo e Musica di Florence Donovan. Questo brano ci porta a bordo di un treno fantastico che ci farà viaggiare in un lungo e in largo per le meraviglie della Natura. Si canta e si balla tutti assieme mentre ci si tuffa nel profondo del mare preparandosi per una nuova avventura. C’è anche il tempo di una pausa per una gustosa merenda, ma poi subito di nuovo tutti pronti a ripartire per correre con il meraviglioso treno verso nuovi e sconfinati paesaggi della nostra fantasia.

DOVE VANNO I SOGNI AL MATTINO canta Eleonora Sarracino di 10 anni. Testo di Mario Gardini e Musica di Giuseppe De Rosa. I sogni che la notte abitano i nostri pensieri dove vanno a finire una volta svegli al mattino? Il brano ci racconta i viaggi meravigliosi che i nostri sogni fanno quando noi, una volta giorno, li lasciamo sul nostro cuscino. E allora eccoli volare lontano verso altri continenti, passando mari sconfinati e venti del deserto, fino a diventare i sogni e le speranze di un bambino che dorme dall’altra parte del mondo.  I nostri sogni più belli un giorno potrebbero diventare realtà e allora riempiamo i nostri pensieri di momenti felici perché saranno quelli che ogni notte verranno a trovarci.

LA VERASTORIA DI NOÈ canta Nadya Otoo di 7 anni. Testo di Alberto Zeppieri, Musica di Lelio Luttazzi. Cosa non si inventerebbe un bambino per farsi preparare una buona e gustosa merenda? Ecco allora prendere forma dalla fantasia una nuova e improbabile storia sulla vicenda di Noè. Poiché sul monte Ararat non cresceva più vegetazione, al buon Noè viene l’idea di fuggire a Santa Fè e aprire un bar dove preparare del buon tè. Ma la vicenda si complica quando un certo Mustafà col suo amico Ali Babà e i quaranta ladroni, invidiosi, screditano l’attività del nostro povero protagonista. L’improbabile storiella diventa davvero incredibile quando si scopre il nuovo lavoro di Noè che diventerà un improbabile petroliere!

QUEL BULLETTO DEL CARCIOFO canta Chiara Masetti. Testo di Serena Riffaldi, Musica di Giuseppe De Rosa. Una divertente canzone in cui con simpatiche metafore si affronta il difficile e attuale tema del bullismo. Ci tuffiamo nel mondo degli ortaggi in cui si aggira un carciofo molto presuntuoso e fastidioso che fa il bulletto con le povere verdure più insicure. Le vittime di carciofo riescono però ad affrontarlo unendo le loro forze. Alla fine capiranno che il carciofo si mostra così prepotente perché si sente solo, ecco quindi che gli altri ortaggi lo accolgono tra loro a patto che lui diventi un carciofo gentile

PER UN PERÒ canta Anna Vicciantuoni di 9 anni. Testo di Carmine Spera, Musica di Giuseppe De Rosa. Una simpatica filastrocca per ricordarci quanto sia importante affrontare prima i nostri doveri per vivere meglio quello più ci piace! Quante volte finiamo col rimandare quello che dovremmo fare arrancando improbabili scuse con noi stessi? E così, fin dai tempi di Adamo ed Eva, la storia è sempre la stessa: dalla mela che non doveva essere colta, alle bugie del simpatico, ma fannullone Pinocchio che finiva sempre per raccontare bugie al suo papà Geppetto, fino ad arrivare ai nostri obblighi quotidiani che finiamo per procrasticare. Finiamo spesso per inciampare su un “per un però”!

L’ORANGOTANGO BIANCO canta Valentina Peis di 7 anni. Testo e Musica di Ernesto Migliacci e Andrea Casamento. La melodia di un bellissimo tango ci trasporta nella dolce storia d’amore di un orangotango e della sua amata. Nella lontana foresta di Jambo Jambo troviamo un orangotango un po’ speciale che, al contrario dei suoi simili, ha la pelliccia bianca. Triste perché sempre solo, il nostro orangotango diviene finalmente gioioso quando incontra la sua regina Oranga che lo accetta così com’è. Ballando ogni sera sulle note di un divertente tango, i due animali ci insegnano a superare le differenze e ad accettare anche chi è diverso da noi.

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