Figlia Mia, film al cinema: recensione curiosità

Figlia Mia è il nuovo film di Laura Bispuri con Valeria Golino e Alba Rohrwacherche è nelle sale italiane dal 22 febbraio. Scopri trama, trailer, la nostra recensione e qualche curiosità sul film.

Figlia Mia è il nuovo film di Laura Bispuri con Valeria Golino e Alba Rohrwacher ed è nelle sale italiane dal 22 febbraio 2018. Un film da vedere sabato 24 febbraio o domenica 25 febbraio. La trama racconta un viaggio in cui tre figure femminili “si alternano, si cercano, si avvicinano e si allontanano, si amano e si odiano”, come ha affermato la regista. Di seguito ecco scheda, trama, trailer, la nostra recensione e qualche curiosità sul film. SCOPRI LE ALTRE USCITE DEL MESE NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE

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Figlia Mia, film al cinema: scheda

  • TITOLO ORIGINALE: Figlia mia
  • DATA USCITA: 22 febbraio 2018
  • GENERE: Drammatico
  • ANNO: 2018
  • REGIA: Laura Bispuri
  • CAST: Valeria Golino, Alba Rohrwacher, Sara Casu, Michele Carboni, Udo Kier
  • DURATA: 90 Minuti

Figlia Mia, film al cinema: trama

Nell’estate in cui compie 10 anni, Vittoria, una bimba smilza, fragile, cui la vita presto si rivela nella propria, e più dura complessità. Scopre di avere due madri: Tina (Valeria Golino), madre adottiva, amorevole e possessiva che vive in rapporto simbiotico con la piccola e Angelica (Alba Rohrwacher), una donna fragile e istintiva, dalla vita scombinata. Rotto il patto segreto che le lega sin dalla sua nascita, le due donne si contendono drammaticamente l’amore di una figlia. Vittoria (Sara Casu) vivrà un’estate di domande, di paure, di scoperte, ma anche di avventure e di traguardi, un’estate dopo la quale nulla sarà più come prima.

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Figlia Mia, film al cinema: recensione

Figlia mia è girato in Sardegna, d’estate, e segue tre figure femminili caratterialmente opposte ma similmente passionali, espressive. Le tre attrici protagoniste, la piccola Sara Casu, Valeria Golino,  Alba Rohrwacher, regalano tutte un’ottima interpretazione come pure Michele Carboni nei panni del discreto babbo Umberto. Il film affonda le sue radici narrative nel dramma della  maternità ma con un approccio eccessivamente esteriore ed esibito. L’ambientazione della storia è in Sardegna terra scelta dalla regista in quanto paesaggio “forte e prepotente sembrava il luogo più idoneo per ambientare una storia di identità o di ricerca di nuove identità”.  Vladan Radovic,  direttore della fotografia, ha svolto un lavoro degno di merito che rispecchia le luci di una terra, quella di Sardegna, assolata, impervia e rude. Degno di nota è anche il sonoro del film che è impeccabile: il rumore del vento, degli animali e della natura sono talmente reali  che diventano essi stessi personaggi al pari delle protagoniste.

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Figlia Mia, film al cinema: curiosità

  • Il film di Laura Bispuri ha concorso domenica 18 febbraio alla Berlinale per l’Orso d’Oro
  • La regista ha dichiarato «Figlia Mia è un viaggio in cui tre figure femminili si alternano, si cercano, si avvicinano e si allontanano, si amano e si odiano. E, alla fine, si accettano nelle loro imperfezioni. E crescono».
  • Figlia Mia è l’opera seconda della Bispuri che ha debuttato alla regia nel 2015 con il film Vergine giurata, nomination per l’Orso d’oro nel 2015.

Figlia Mia, film al cinema: trailer