Zootropolis film Disney al cinema: trama, recensione, trailer

Esce il 18 febbraio 2016 Zootropolis, nuovo film d'animazione Disney. Scopri trama, recensione e trailer italiano.

Esce al cinema il 18 febbraio 2016 Zootropolis, nuovo film d’animazione in computer grafica prodotto dai Walt Disney Animation Studios e diretto da Jared Bush Byron Howard e Rich Moore. Si tratta del 55° lungometraggio animato ed è uno dei pochi cartoni dove i protagonisti sono esclusivamente animali senza personaggi umani (prima c’è stato Robin Hood e Chicken Little). Il film sarà distribuito ai cinema in formato 2D e 3D.

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Tra gli attori che hanno doppiato i personaggi ci sono in originale la Biancaneve di Once Upon A Time Ginnifer Goodwin e Jason Bateman. Nella versione italiana troviamo invece Paolo Ruffini, Frank Matano, Teresa Mannino, Massimo Lopez, Leo Gullotta, Nicola Savino e Diego Abatantuono. SCOPRI LE ALTRE USCITE NELLE SALE DEL MESE

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Zootropolis: trama

Zootropolis è ambientato nell’omonima città, una moderna metropoli formata da quartieri differenti tra di loro come l’elegante Sahara Square e la gelida Tundratown. In questa città ci sono animali di ogni tipo (dal gigantesco elefante al minuscolo toporagno) e tutto sembra funzionare in armonia.

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Judy Hopps una deliziona coniglietta scopre che la vita all’interno di un corpo di polizia dominato da animali grandi e grossi, non è affatto facile. Judy decide di dimostrare quanto vale e si dedica a risolvere il mistero di 14 animali scomparsi che la porterà a smascherare chi vuole impossessarsi del potere locale con l’usa della paura e della divisione. Lavorerà a fianco di una volpe loquace e truffaldina di nome Nick Wilde.

Zootropolis: recensione del film

Zootropolis è un vero e proprio poliziesco animato come è accaduto per Basil l’investigatopo e Bianca e Bernie nella terra dei canguri. Appare evidente la ritrovata creatività della Disney (forse influenzata dall’acquisizione della Pixar) che ha realizzato un prodotto pieno di trovate e dalla sottotrama tutt’altro che casuale. Il rinvio alle vicende del mondo reale, ancora oggi razzista e violento, è evidente proprio nella divisione tra predatori e prede che ricorda le nostre divisioni tra bianchi e neri, tra normali e diversi, tra maggioranze e minoranze.

L’animazione è di fatto perfetta ed impreziosita da idee geniali (iPhone con la carota morsicata al posto della mela) e sketch straordinariamente esilaranti (il bradipo Flash). Ritroviamo tra i protagonisti anche il personaggio della volpe che non è come quella di Robin Hood, ma qui è furba, truffaldina e bugiarda anche se con un cuore d’oro. Il doppiaggio italiano è un elemento artistico in più che va sottolineato: la bravura di Massimo Lopez che dà voce a Lionheart, sindaco di Zootropolis, Paolo Ruffini è Yax, il bovino illuminato e pacifico, Nicola Savino si cimenta nel doppiaggio di Flash, il bradipo più “veloce” del Dipartimento, Diego Abatantuono è la voce di Finnick, la volpe complice di Nick Wilde; Teresa Mannino interpreta Fru Fru, la figlia di Mr. Big, il più pericoloso boss criminale di Tundratown doppiato da Leo Gullotta, e poi c’è la gazella popstar doppiata da Shakira nella canzone originale Try Everything.

Un plauso particolare va alle musiche di Michael Giacchino, premio Oscar per la colonna sonora di Up e da tempo compositore Pixar. Zootropolis è lo specchio della nostra società, una giungla moderna che è ancora divisa per razza, sesso e religione ma da cui traspare la volontà di abbattere quelle stesse barriere una volta smascherate in tutta la loro pericolosità. Come sempre un film Disney da vedere grandi e bambini.

Zootropolis: trailer italiano