Fortunata: trama e recensione del nuovo film di Sergio Castellitto

Il nuovo film di Sergio Castellitto Fortunata con Stefano Accorsi è al cinema da sabato 20 maggio 2017. Scopri trama e recensione

Sabato 20 maggio 2017 è uscito al cinema l’ultimo film di Sergio Castellitto intitolato Fortunata, scritto da Margaret Mazzantini. La pellicola è in concorso al Festival di Cannes 2017 nella sezione Un Certain Regard. Nel cast troviamo Jasmine Trinca, Alessandro Borghi, Stefano Accorsi, Edoardo Pesce, Nicole Centanni e Hanna Schygulla. Di seguito riportiamo la trama, la nostra recensione ed il trailer.

Fortunata: trama

Fortunata (Jasmine Trinca) è una giovane donna separata dal suo ex marito poliziotto, manesco e prepotente. Ha una bambina problematica e sempre arrabbiata,  che l’ex marito le vuole portare via. Fortunata per vivere fa la parrucchiera a domicilio. Ogni giorno dalla sua modesta casa di periferia parte per andare nelle belle dimore di ricche signore a cui acconcia e colora i capelli. È ottimista e anche se piena di debiti vuole aprire un suo salone assieme a un amico tatuatore (Alessandro Borghi), tossicodipendente e con la madre malata di Alzheimer. Realizzare il suo sogno, un negozio di parrucchiera tutto suo, è per lei l’unico modo di cercare di conquistare la sua indipendenza e il diritto alla felicità. Fortunata è pronta a fare tutto pur di realizzare il suo sogno, ma non ha considerato una variabile molto importante: l’amore. Quando incontra uno psicologo dell’infanzia (Stefano Accorsi), trova per la prima volta una persona che la prende in considerazione così come è..

Fortunata: recensione

Si tratta della sesta pellicola che vede Sergio Castellitto dietro la macchina da presa e che è definita da molti uno dei suoi migliori lavori come regista. Castellitto dirige una Jasmine Trinca che offre una grande ed intensa interpretazione nei panni della giovane mamma Fortunata. Ottima è anche la prestazione di Alessandro Borghi che mette in mostra tutta la disperazione di un ragazzo bipolare con una madre con problemi psichici.  Nonostante l’accurata regia di Castellitto, l’ottima recitazione degli attori ed una bella fotografia, la storia risulta non sviluppata in tutta la sua potenzialità narrativa, non sono ben evidenziate  ed approfondite le dinamiche dei rapporti tra i personaggi, mentre la genesi e lo sviluppo delle relazioni viene solo accennato salvo poi esplodere all’improvviso cogliendo impreparato lo spettatore. Insomma mancano alcuni dettagli della storia fondamentali per condurre lo spettatore verso la conclusione finale rappresentata da un’unica sola immagine, pur se significativa.

Fortunata: trailer

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