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Il carisma dei Litfiba fa esplodere l’Alcatraz

Ieri sera all’Alcatraz di Milano la lunga coda dei fans si snodava sotto la pioggia in attesa di accede al concerto, malgrado le precedenti date di gennaio le due date aggiunte sono andate velocemente sold out, fuori la coda, dentro la tensione emotiva che si poteva percepire a pelle, ogni piccola variazione o movimento del palco generava una reazione nel pubblico che, evidentemente viveva la tensione dell’attesa.

Quasi in orario con le previsioni Piero Pelù con la band, esce e saluta a suo modo, il pubblico:

“Benvenuti in questi fottuti anni ottanta..”

L’Alcatraz esplode in un’ovazione fragorosa e le prime note danno il via ad una serata decisamente memorabile, la gente canta, non perde una parola né una nota, la vitalità di Piero, che a tratti sembra voler saltare tra la folla, impazza sul palco animando sempre di più il pubblico fino al limite del delirio collettivo.
Un’energia incredibile viene mossa dall’esecuzione di pezzi come ‘Desaparecido’ (1985) a ’17 Re ‘(1986), da ‘Litfiba3‘ (1988), a ‘Pirata’ (1989), dischi considerati pietre miliari nel panorama rock italiano ed europeo, che sono evidentemente anche pezzi di vita di ogni persona presente.
Ieri sera, in anteprima assoluta all’Alcatraz, il doppio CD live (pubblicato da Sony Music) registrato durante le due date milanesi del 30 e 31 gennaio.
Piero Pelù e Ghigo Renzulli, insieme ai componenti storici della band Gianni Maroccolo al basso e Antonio Aiazzi alle tastiere, oltre alla new entry Luca Martelli alla batteria, hanno dato nuova vita ai brani storici ritrovando un pubblico che evidentemente non avevano mai perso.

Si ringraziano per la gentile collaborazione l’organizzazione F&P Group, ufficio stampa Parole & Dintorni.

Immagini in gentile concessione di Angela Bartolo

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